Il presidio
Detenuto rinuncia all’insulina e muore
PRATO. Il sostituto procuratore Eligio Celano ha dato incarico al medico legale Alberto Albertacci di eseguire l’autopsia sulla salma di un detenuto morto all’interno del carcere della Dogaia. Il...
PRATO. Il sostituto procuratore Eligio Celano ha dato incarico al medico legale Alberto Albertacci di eseguire l’autopsia sulla salma di un detenuto morto all’interno del carcere della Dogaia.
Il morto si chiamava Alfonso Elefante, aveva 43 anni ed era originario di Nola, in provincia di Napoli.
L’uomo è stato trovato morto venerdì mattina all’interno della sua cella e la direzione del carcere ha avvertito la Procura, come è prassi in questi casi. Al momento il decesso è da attribuire a un collasso cardio-circolatorio, ma il dottor Albertacci dovrà fare accertamenti anche su altro.
Sembra infatti che il detenuto soffrisse di diabete e per questo era seguito dall’infermeria del carcere. Come tutti i diabetici, gli venivano praticate regolarmente iniezioni di insulina, ma al medico legale risulta che a un certo punto lui stesso avesse scelto di non farsele più. Bisognerà capire se, in un caso del genere, doveva essere l’infermeria a obbligarlo a seguire la cura (o se dovesse essere trasferito in ospedale) e l’esatta causa del decesso. (p.n.)
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