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Si “scavalca l’handicap” con la festa Cavalli e carrozze
PRATO. «Lavorare con i cavalli è una scuola di vita, si impara a socializzare e a rispettare le regole». Ne sono convinti all’Associazione sportiva dilettantistica “Cavalli e Carrozze”, la scuola di...
PRATO. «Lavorare con i cavalli è una scuola di vita, si impara a socializzare e a rispettare le regole». Ne sono convinti all’Associazione sportiva dilettantistica “Cavalli e Carrozze”, la scuola di equitazione di base per bambini e adulti di via del Lavacchione e Centro SportHabile della Regione Toscana, che anche quest’anno invita tutti a provare di persona, domenica 18 ottobre in occasione di “Scavalcando l’handicap”, a partire dalle 15. L’associazione pratese è da sempre impegnata a divulgare il concetto di un’equitazione non agonistica che si basa sul rispetto dell’animale anche attraverso appuntamenti e manifestazioni in cui questa disciplina, come altri sport, diventa un momento di aggregazione. Come quella di domenica 18, organizzata in collaborazione con il Comitato Paralimpico della Toscana e il Comune di Prato, in cui sarà presente un’ospite d’eccezione: Sara Morganti campionessa del mondo dressage freestyle grado I. Coinvolte in “Scavalcando l’handicap” molte altre realtà, per informare sulle attività sportive per il recupero delle diverse abilità: scuola di circo “En Piste”, Special team, Cgfs, Zampe in Giro agility dog, Anffas, Scuola di ballo Dancemaster, Grizzlies Prato, 4 Jumps Country, Con te, Scuola di vela solidale. E poi il canile Il rifugio di Prato e l’agricoltura sociale con i prodotti di Animal House. Una festa per tutti. A detta di “Cavalli e Carrozze” si registrano sempre più appassionati in città, dai 3 fino ai 70 anni: «E’ una scuola di vita – spiegano gli organizzatori - oltre a sviluppare concentrazione e coordinazione».
Camilla Bernacchioni
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