Il presidio
A cinque mesi dall'esame la telefonata: "Qualcosa non va"
Il racconto delle donne che aspettano i risultati della mammografia: alcune nell'attesa hanno deciso di andare dai privati
PRATO. Il servizio sulle mammografie e il pap test nasce dalle segnalazioni di alcuni lettori come era già successo per quanto riguarda le prime visite geriatriche, un altro punto nero delle prestazioni dell’Asl pratese. Per quanto riguarda le mammografie una delle segnalazioni è arrivata da Catia. La donna ha raccontato di essere stata chiamata per effettuare lo screening per prevenire il tumore al seno il 27 maggio. E’ andata in Porta Leone ed ha effettuato una mammografia. Da quel giorno aspetta di avere una risposta e «dal momento che ho dei noduli benigni al seno di solito mi veniva fatta anche un’ecografia come ulteriore controllo ma anche per questo esame non ne ho saputo nulla”. E Catia ha aggiunto: “Tra l’altro mi avevano chiesto gli esami degli anni precedenti. Li ho lasciati lì e anche volendo andare a fare un controllo in uno studio privato non avrei tutta la mia documentazione».
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Elena, 42 anni invece racconta di aver fatto il pap test al centro di prevenzione oncologica Eliana Monarca il 5 maggio. Non ha avuto alcuna risposta fino al 21 settembre quando dal Centro l’hanno chiamata (a telefono) per dirle che avevano visto delle alterazioni ai tessuti. “Sono andata a ritirare i risultati perché dovevano arrivare per posta e non erano arrivati. Come ulteriore controllo mi era stato consigliato di fare una colposcopia”. Una telefonata arrivata dopo 5 mesi dall’esame. “Sarebbe stato da farsi prendere un colpo se, a luglio, non avessi fatto una visita dal ginecologo e lui non mi avesse rifatto il pap test. In questo caso i risultato sono arrivati nel giro di qualche giorno”. “Sono comunque andata a fare la colposcopia e dopo una visita mi hanno detto che non era necessario. Come risultava dal pap test fatto dal ginecologo non c’erano alterazioni nei tessuti”. La tranquillità a Elena è costata 150 euro: visita ginecologica, pap test e visita in un centro privato prima di fare la colposcopia.
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