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Iolo, Casale e Castelnuovo Ecco gli interventi

PRATO. Mai più allagamenti a Casale, a Castelnuovo e a Iolo. O almeno si spera. Sorvegliata speciale degli uffici dell’assessorato che fa capo a Filippo Alessi (doppia delega al rischio idraulico e...

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PRATO. Mai più allagamenti a Casale, a Castelnuovo e a Iolo. O almeno si spera. Sorvegliata speciale degli uffici dell’assessorato che fa capo a Filippo Alessi (doppia delega al rischio idraulico e all’ambiente), la zona di Prato sud. Nell’estrema propaggine della periferia meridionale (Castelnuovo), dovrebbe arrivare nei prossimi mesi un impianto idrovoro che pomperà 36mila metri cubi di acqua al minuto. Non subito, però. Bandita già la gara d’appalto dell’opera, resta da risolvere un nodo legato all’esproprio di una parte del terreno privato dove l’impianto sarà collocato. Saranno più tranquilli gli abitanti di Iolo: entro la fine del 2015 saranno eseguiti i lavori per l'intervento di “affossamento” (aumento della profondità) del fosso di Lavacchione (a Iolo). Novità anche a Casale. «Per prevenire gli allagamenti in via Borgo di Casale - fa sapere l'assessore Filippo Alessi - stiamo progettando un intervento per creare una vasca di accumulo dell’acqua in modo da raddoppiare il potere contenitivo del fossetto. Siamo ancora in fase progettuale». In dirittura d’arrivo i lavori di completamento della cassa d’espansione di Ponte Attigliano sull’Ombrone, finanziati già a suo tempo dalla Provincia (3 milioni di euro) per aumentare la capacità dell'invaso fino a 850mila metri cubi di acqua ed eseguiti dal Consorzio di Bonifica: quest'ultimo organo, tra l'altro, ha al suo interno due rappresentanti del Comune di Prato (l’assessore Alessi e Fabio Caregnato). «Anche se il corso dell’Ombrone non riguarda da vicino Prato, dobbiamo lavorare in sinergia sul rischio idraulico i cui confini territoriali - ammette Alessi - sono labili». Intanto al Comune spetta la manutenzione dei fossi minori: di recente è stato eseguito lo sfalcio d’erba sul Gorone. Per quanto riguarda invece la pulizia superficiale delle caditoie a cura di Asm, l’amministrazione sta trovando una soluzione in modo da tamponare le carenze d’organico della polizia municipale e permettere così agli agenti di controllare che le auto vengano effettivamente rimosse durante la pulizia stradale . (mar.la)

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