Il presidio
Interstudio a Bosi: "Pd incoerente sulla Buona scuola"
Il gruppo di giovani che dà ripetizioni gratuite commenta il progetto del Partito democratico per arginare la dispersione scolastica
PRATO. Le recenti dichiarazioni di Gabriele Bosi, segretario provinciale del Pd, hanno provocato la replica di Interstudio, uno dei laboratori dello spazio Aut che si occupa di dare ripetizioni gratuite a chiunque richieda il servizio.
"Gabriele Bosi - scrive Manfredi de Bernard, uno dei coordinatori di Interstudio - informa, tramite la propria pagina Tumblr, dell'iniziativa del Partito democratico provinciale che, spaventato dai (preoccupanti) dati sull'abbandono scolastico pratese, intende presentare “in tutti i Consigli comunali della nostra Provincia (e anche, ovviamente, nel Consiglio provinciale) un Ordine del giorno con cui impegniamo tutte le nostre Amministrazioni locali a coordinarsi per elaborare un progetto complessivo di lotta alla dispersione scolastica ". L'iniziativa annunciata da Bosi è interessante ma incoerente: ancora una volta sembra esserci una mancata comunicazione tra i diversi livelli di coordinamento del Partito democratico che spinge in direzioni differenti a livello provinciale e a livello nazionale; in questo particolare caso è evidente lo scontro tra iniziative di questo tipo e la disastrosa Buona Scuola".
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.12192891:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/10/02/news/il-pd-in-campo-contro-la-dispersione-scolastica-1.12192891]]
"Interstudio - prosegue la nota - non ha mai avuto né la pretesa né la possibilità di competere con enti e organizzazioni a livello provinciale, essendo un progetto indipendente e gestito interamente da ragazzi che, ormai da un anno, si impegna a fornire ripetizioni gratuite a chiunque ne abbia bisogno. Proprio per la nostra incapacità di arginare un fenomeno come il crescente abbandono scolastico che non possiamo che essere entusiasti di quanto detto da Bosi; ciò che dispiace è che l'iniziativa proposta da Bosi risulta inevitabilmente un tentativo di limitare i danni creati da riforme di più ampio respiro che, come tutto il mondo scolastico grida da mesi, non funzionano. Basterebbe solo che la Buona Scuola, fosse Buona davvero".
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