Il Tirreno

Prato

Colpito da un albero caduto, muore dopo due mesi di coma

Un'immagine di Alessio Sabatini presa dal suo profilo di Facebook
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Un'immagine di Alessio Sabatini presa dal suo profilo di Facebook

Non ce l'ha fatta il diciannovenne Alessio Sabatini, che era rimasto gravemente ferito durante il nubifragio del 1° agosto a Firenze

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PRATO. Non ce l'ha fatta Alessio Sabatini, il diciannovenne di Montemurlo che era in coma da oltre due mesi dopo essere stato colpito da un albero mentre pescava sulla sponda dell'Arno lo scorso 1° agosto durante un violento nubifragio a Firenze. Il cuore del ragazzo, che era stato ricoverato all'ospedale di Ponte a Niccheri e poi trasferito a Careggi, ha smesso di battere oggi, 4 ottobre, nel primo pomeriggio.

Alessio Sabatini era stato ferito gravemente due mesi fa durante la tempesta di vento che si è abbattuta su Firenze all'inizio di agosto. Quel giorno Alessio, dopo aver terminato il quarto anno all'Istituto tecnico industriale Buzzi di Prato, era insieme a due amici e stava lasciando l'argine dell'Arno proprio per sfuggire al fortunale. Gli altri due erano rimasti sulla sponda del fiume, mentre Alessio si era diretto verso l'auto e quando gli amici l'hanno raggiunto lo hanno trovato privo di sensi, colpito da un albero o da un ramo sradicato dal vento. In questi due mesi i medici hanno tentato di salvargli la vita, ma Alessio non ha più ripreso conoscenza. Dopo la dichiarazione di morte cerebrale sono iniziate le procedure per l'espianto degli organi.

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