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I profughi ripuliscono i muri tappezzati dai bigliettini

I profughi ripuliscono i muri tappezzati dai bigliettini

PRATO. L'impegno civile al servizio della città che li sta accogliendo prosegue. Ieri i richiedenti asilo che partecipano al progetto "Accoglienza straordinaria e impegno civile" sono stati impegnati...

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PRATO. L'impegno civile al servizio della città che li sta accogliendo prosegue. Ieri i richiedenti asilo che partecipano al progetto "Accoglienza straordinaria e impegno civile" sono stati impegnati nella rimozione dei bigliettini cinesi affissi abusivamente sui muri, segnaletica stradale e arredi urbani del Macrolotto 0. Partiti dal centro di accoglienza sono andati in via Pistoiese e, munite di pettorine arancioni e di guanti, hanno cominciato a ripulire i muri tappezzati dai cinesi coi bigliettini. Pulizia anche sui cassonetti e sulle biglietterie automatiche per la sosta. Il lavoro di pulizia prestato dai richiedenti asilo rientra nele opere previste dalla convenzione sottoscritta la scorsa primavera dal sindaco Matteo Biffoni con i rappresentanti di Cooperativa 22, coop Pane e Rose, Cooperativa Astir, Caritas, Arci, Asm e Asm servizi. Nella convenzione si metteva in evidenza come le attività tra le quali le persone che arrivano a Prato potranno scegliere sono volontarie e l’impegno sarà “spontaneo e gratuito”. Anzi, nella convenzione si dice in modo esplicito che “è esclusa la possibilità di instaurare un rapporto di lavoro dipendente o di altra natura”.

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