Il presidio
Derubati delle biciclette mentre sono in chiesa
Due albanesi accusano un giovane marocchino del furto e alla fine la polizia ritrova le bici in uno stabile abbandonato in via Ferrucci
PRATO. Sono stati derubati delle biciclette mentre erano in chiesa, hanno dato la colpa a un marocchino e alla fine le biciclette sono state ritrovate dalla polizia, ma non ci sono prove che sia stato il nordafricano a rubarle. E' accaduto nella mattinata di giovedì 1° ottobre in via dell'Agio a Mezzana, dove una coppia di albanesi (lui di 42 anni, lei di 35) sono stati visti litigare con un marocchino di 24 anni dopo che avevano scoperto di essere stati derubati di due bici uscendo dalla chiesa del paese. I due erano convinti che fosse stato il nordafricano a rubare e nascondere le bici e ne è nata una lite. Per questo è intervenuta una volante della polizia che ha identificato il marocchino e ha scoperto che era stato espulso il 1° luglio dal questore di Milano (ma era rimasto in Italia, come accade di solito). I poliziotti delle volanti hanno immaginato che le biciclette potessero trovarsi in uno stabile abbandonato in via Ferrucci ed effettivamente le bici erano lì e sono state restituite ai proprietari.
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