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Furto all'interno della caserma della Stradale
Un poliziotto presenta denuncia in Questura e sostiene che sono spariti 70 euro e un paio di orologi
PRATO. Un assistente capo della polizia stradale ha denunciato ieri, 1° ottobre, di aver subìto un furto all’interno della caserma di via Alessandria, sede della sezione di polizia stradale di Prato. Alessandro Vaggelli, 50 anni, ha sporto una denuncia querela negli uffici della Questura raccontando i fatti e gettando qualche dubbio sull’operato della dirigente della sezione, il vice questore Fiorella Fornasier. Vaggelli sostiene di essersi messo in malattia lo scorso 30 luglio e di aver dichiarato domicilio a Sesto Fiorentino. Allo stesso tempo però ricorda di essere “accasermato” nella sede di via Alessandria, dove ha eletto la propria residenza.
Mercoledì, dopo due mesi di assenza, ha ricostruito nella denuncia querela, si è presentato nella caserma di Prato e ha scoperto che la propria camerata era stata aperta a sua insaputa e all’interno erano state sistemate delle suppellettili da ufficio «tanto da rendere la camera inservibile». Ma non solo di questo si duole l’assistente capo, quanto del fatto che sono sparite cose sue. In particolare una cassetta di sicurezza contenente 70 euro e un paio di orologi, uno dei quali del valore di 250 euro e l’altro che ha soprattutto un valore affettivo, in quanto era stato ereditato dal nonno. Vaggelli aggiunge di aver chiesto spiegazioni alla dirigente e di essersi sentito rispondere che era stata lei ad aver autorizzato l’apertura della camera per utilizzarla come magazzino, e che questo rientra tra i suoi poteri, in quanto dirigente. La stessa Fornasier preferisce non commentare l'accaduto, limitandosi a dire di aver saputo del furto non dall'assistente capo ma dai cronisti.
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