Il Tirreno

Prato

Palio dei ciuchi, vittoria al fotofinish per il rione Celeste

di Walter Fortini
Un'immagine del Palio dei ciuchi a Carmignano (foto Batavia)
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Un'immagine del Palio dei ciuchi a Carmignano (foto Batavia)

La giuria ha emesso il verdetto solo a tarda notte perché non era chiaro l'ordine di arrivo: secondi i bianchi davanti a verdi e gialli

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PRATO. Il rione Celeste ha vinto la prima corsa del palio dei ciuchi del San Michele, quella di sabato notte, 26 settembre. Il trofeo più ambito delle festa è oramai quello del "teatro in strada", ma in tanti hanno incitato, alle una di sabato notte, i fantini delle proprio contrade. La vittoria del celeste, sia pur al fotofinish, è apparsa da subito indiscutibile, ma si è dovuto attendere fino alle tre di notte per avere l'ordine di arrivo completo. C'erano discussioni anche per qualche spintone di troppo. Alla fine comitato e capirione hanno deciso per la seconda piazza del bianco, terzi i verdi e quarti i gialli.

Una decisione che è arrivata quando la piazza, ovviamente, si era già in gran parte svuotata. La prima manche è andata dunque a Lorenzo Zoppi, cavaliere dell'arcangelo. Ma il trofeo si aggiudica su tre gare e si dovrà quindi attendere le corse di domenica e martedì per conoscere il vincitore del palio. La corsa dei ciuchi non è più quella di molti anni fa, quando si correvano quattro giri lungo l'anello di due piazze e una via o addirittura, prima, da Torcicoda su per la strada che porta in paese. Il percorso è dimezzato, perché una legge che impone che ogni animale non possa percorrere più di 250 metri. Si corre dunque su due giri, con cambio dei ronzini a metà percorso, assegnati come sempre a sorte, e metà giro di piazza da correre a piedi.

Ci sono state ben tre false partenze, poi finalmente quella buona. Al primo giro era un testa a testa tra verdi e celesti, ma il fantino della contrada dell'arte, Angelo Culatore, ha perso tempo nel cambio del ciuchi. Così alla seconda discesa davanti al palazzo comun ale erano in tre: verde, celeste e bianco. Staccato il fantino dei gialli, Luca Menici. Sono stati metri e metri gomito e gomito, fino al traguardo con il cerchio di carta da forare. Ed è stato necessario visionare più filmati per capire l'esatto ordine di arrivo, con il bianco cavalcato dal giovane Francesco Risaliti che in un guizzo è riuscito ad avere la meglio sul verde e conquistare così la seconda piazza.

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