Il presidio
Le assemblee votano la fusione di Confindustria Prato Pistoia e Lucca
Si è chiusa con la "tre giorni" dell'esame dei documenti per la fusione delle Confindustrie di Lucca, Pistoia e Prato: da lunedì a mercoledì scorso gli organi direttivi delle tre associazioni si...
Si è chiusa con la "tre giorni" dell'esame dei documenti per la fusione delle Confindustrie di Lucca, Pistoia e Prato: da lunedì a mercoledì scorso gli organi direttivi delle tre associazioni si sono espressi l'uno dopo l'altro a favore della fusione e hanno convocato per la fine di ottobre le rispettive assemblee. A fine anno avrà luogo la costituzione della nuova Associazione di grandi dimensioni, con 1.400 aziende associate per un totale di 40.000 dipendenti, che porterà il nome di Confindustria Toscana Nord Lucca Pistoia Prato (o, più brevemente, Confindustria Toscana Nord).
«Il Consiglio direttivo della nostra associazione è stato il primo, lunedì scorso, a votare per la fusione, manifestando un consenso quasi totale e convocando l'assemblea per il prossimo 22 ottobre - commenta il presidente dell'Unione Industriale Pratese Andrea Cavicchi - Nessun timore di perdere la connotazione locale di proprietà e partecipazioni strategiche: sia per le nostre partecipate pratesi che per quelle delle associazioni consorelle si sono introdotti nel nuovo statuto dei vincoli rigorosi e fortemente tutelanti. Gli imprenditori di ogni territorio avranno facoltà di dare indicazioni sulle scelte da effettuare sulle partecipate strategiche di proprio riferimento”.
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