Il Tirreno

Prato

La finale della Palla Grossa: i Gialli dilagano sui Verdi

di Paolo Nencioni
La gioia dei Gialli alla fine dell'incontro (foto Batavia)
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La gioia dei Gialli alla fine dell'incontro (foto Batavia)

Partita senza storia sull'arena del Mercatale: Santo Stefano annichilisce San Marco e vince la sfida per 13 poste a una. Differenza di valori imbarazzante. Il sindaco festeggia col suo rione: "I Gialli si sono divertiti, i Verdi un po' meno, bravi tutti"

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PRATO. Squadre in campo per la finalissima della Palla Grossa nell'arena di piazza Mercatale, dove i campioni uscenti dei Gialli di Santo Stefano tentano di difendere il titolo dall'assalto dei Verdi di San Marco. La serata è iniziata con la sfilata dei piccoli alfieri e con le tradizionali cerimonie di apertura, alla presenza delle rispettive tifoserie arrivate in forza per sostenere i rispettivi rioni.

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La partita inizia alle 21,27 e palla subito in mano ai Verdi, mentre si formano i consueti blocchi i mezzo al campo. San Marco non ha fretta e la fase di studio si prolunga per alcuni minuti. Dopo il primo fischio arbitrale la palla passa in mano ai Gialli e la sfida si accende coi primi duri scontri tra i singoli, fino alla prima conclusione dei Gialli verso la posta, che però risulta corta.

Ma al successivo attacco i Gialli sfondano e arriva la prima posta grazie a un percussione di Clemens al 10'. I Verdi accusano il colpo. Si cambia campo, passano pochi minuti ed è ancora un'iniziativa di Clemens che porta ai Gialli la posta del raddoppio. Ora l'inerzia dell'incontro sembra saldamente in mano ai Gialli, che sfiorano il tris con un attacco di massa. E subito dopo fanno tris sfruttando una situazione di blocchi al 20'. Adesso c'è una sola squadra in campo e la superiorità di Santo Stefano appare evidente. I Verdi si innervosiscono e affiorano le prime tensioni dopo una spinta proibita in mezzo al campo, espulso il numero 28, ma proprio nel momento più difficile i Verdi hanno un sussulto d'orgoglio e accorciano le distanze con la loro prima posta. Ora il punteggio è di 3-1.

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Ma la gioia di San Marco dura un attimo. I Gialli prendono la palla e con un micidiale uno-due in tre minuti si riportano sul 5-1. A metà gara la finalissima della Palla Grossa 2015 sembra già decisa. I Verdi ci mettono l'orgoglio ma i Gialli sono implacabili e in contropiede l'attaccante di Santo Stefano ha il tempo di irridere gli avversari prima di segnare la sesta posta per la sua squadra portando il punteggio sul 6-1. Lo stesso attaccante si ripete subito dopo, di nuovo irride gli avversari a terra e segna il 7-1 quando mancano solo 20 minuti alla fine.

Il fair play evidentemente non abita qui sul Mercatale perché i Gialli insistono senza alcuna pietà e in rapida successione si portano prima sull'8-1 e poi sul 9-1. La differenza di valori sta diventando imbarazzante anche per il pubblico. I Gialli si permettono un po' di accademia, ma questo non impedisce loro di arrivare in doppia cifra con la decima posta per il 10-1 e poi, coi Verdi completamente allo sbando, l'11-1. C'è ancora il tempo per sbagliare una posta già fatta e poi arriva una punizione ancora più severa: poste numero 12 e 13 per i Gialli. E il triplice fischio finale arriva come una liberazione per San Marco, coi Gialli che festeggiano sotto la curva dei tifosi una partita che non è stata mai in bilico.

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