Il Tirreno

Prato

Un riconoscimento ai 21 partigiani pratesi ancora in vita

I partigiani che hanno ricevuto il riconoscimento in Comune assieme al sindaco di Prato Matteo Biffoni (Foto Batavia)
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I partigiani che hanno ricevuto il riconoscimento in Comune assieme al sindaco di Prato Matteo Biffoni (Foto Batavia)

Questa mattina, sabato 5 settembre, hanno ricevuto in dono una litografia realizzata da Gilberto Tozzi, dalla mani del sindaco di Prato Matto Biffoni, accompagnato dai rappresentanti istituzionali di tutti i Comuni della provincia

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PRATO.Emozionati e orgogliosi del loro contributo alla nascita della Repubblica i partigiani pratesi ancora in vita hanno ricevuto questa mattina, sabato 5 settembre, nel salone consiliare del Comune un riconoscimento da parte del sindaco Matteo Biffoni. Presenti anche la presidente del Consiglio comunale Ilaria Santi, gli assessori Benedetta Squittieri e Daniela Toccafondi e la consigliera regionale Ilaria Bugetti.

Il presidente di Anpi Prato Ennio Saccenti che ha ricordato il ruolo fondamentale dei partigiani nella Resistenza: "Senza il vostro impegno le istituzioni che questo salone consiliare accoglie e rappresenta non esisterebbero, così come non esisterebbe la democrazia. Il vostro contributo nel mantenere viva la memoria e tramandare alle giovani generazioni quel pezzo di storia è fondamentale per mantenere vivi i valori della democrazia. Vogliamo oggi ricordare il sacrificio dei 29 vostri compagni di Figline, il contributo di tutti coloro che non sono oggi qui con noi e il coraggio e l'impegno di ogni singolo partigiano. Il compito dell'Anpi è quello di mantenere sempre alta l'attenzione su quanto è accaduto e ricordare sempre chi ha difeso i valori della democrazia".

Ai 21 partigiani pratesi ancora in vita è stata consegnata una litografia realizzata da Gilberto Tozzi, anche lui iscritto Anpi: 15 i partigiani questa mattina presenti in salone consiliare, mentre agli altri che non sono potuti intervenire riceveranno il riconoscimento a casa propria. La litografia è stata consegnata dal sindaco di Prato Matteo Biffoni, dal sindaco di Vaiano Primo Bosi, dagli assessori Sofia Toninelli di Carmignano, Maurizio Chiti di Cantagallo, Enrico Cecchi di Poggio a Caiano, Giuseppe Forastiero di Montemurlo, Francesca Bolognesi di Vernio insieme con il presidente dell'Anpi Ennio Saccenti.

Erano presenti anche Francesco Bartolomei per l'Anpi, la presidente del Museo della deportazione Aurora Castellani. "Grazie alla difficile scelta che voi, all'epoca giovani ragazzi, avete fatto 71 anni fa sono cambiate le sorti dell'Italia, che si è riscattata dalla vergogna del nazifascismo e oggi può a testa alta considerarsi una grande democrazia - ha detto il sindaco Biffoni rivolgendosi ai partigiani -. La vostra voglia di reagire a quanto stava accadendo ha consegnato alla mia generazione la pace e un'Europa che discute ma non combatte. Voglio ringraziare l'Anpi per il lavoro che svolge perché la memoria si tramandi sempre". Durante la cerimonia con un lungo applauso è stato ricordato Renzo Innocenti, "Il marinaio", scomparso lo scorso 11 agosto.

Questi i nomi dei partigiani pratesi premiati questa mattina:
Danubio Aiazzi
Antonio Cerbai
Fiorello Fabbri
Fiorenzo Fiondi
Danilo Giugni
Sergio Mari
Vincenzo Marino
Giacomo Milloni
Loris Pacini
Giordano Pini
Renato Pozzi
Carlo Rossi
Luciano Panconi
Mario Giovanni Sinibaldi
Giordano Vignolini

Riceveranno il riconoscimento anche i partigiani:
Vasco Biondi
Franco Calcagnini
Ermano Costantini
Enzo Faraoni
Mario Miramondo Mattei
Marcello Martini

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