Italia
Bimbo maltrattato fugge di casa: denunciati i genitori
Prato, si era rifugiato nel vano contatori di un condominio dove si era messo a dormire. Sul suo corpo vari segni di percosse. Ricoverato nel reparto di Pediatria dove si trova in affidamento temporaneo
PRATO. E' stato un condomino di un palazzo nella zona dei Ciliani ad avvertire lunedì 31, verso le 23, il 113. Dentro il vano contatori dell'elettricità del suo stabile, sopra un giaciglio fatto di fazzoletti di carta, c'era un bambino cinese di circa 10 anni che dormiva. Agli agenti il bambino, che parlava bene in italiano, ha spiegato di abitare poco distante ma che era andato in quel palazzo perchè c'era un suo parente. Il bambino aveva sul corpo ecchimosi da percosse a un braccio, a una gamba e al collo.
Quando gli agenti gli hanno chiesto chi lo avesse picchiato il bambino ha risposto senza esitazione che erano stati i suoi genitori, soliti prenderlo a botte perché a loro dire non si comportava bene. I poliziotti sono quindi risaliti prima allo zio del bambino, che viveva al terzo piano e all'oscuro che il bambino dormisse nel vano contatori. Lo zio ha quindi contattato i genitori che sono arrivati dopo pochi minuti. I genitori ammettevano di non aver più visto il bambino dalle 16,30 quando si era allontanato da casa.
Il bambino è stato prelevato da personale del 118 e accompagnato in ospedale per le cure. I medici hanno ipotizzato che le percosse fossero in parte recenti e in parte risalenti a giorni addietro. La prognosi è stata di 15 giorni. Su disposizione dell'autorità giudiziaria il bambino è stato affidato temporaneamente al personale sanitario in servizio al reparto di Pediatria per tutto il tempo della degenza. Entrambi i genitori, il padre di 40 anni e la madre di 33, in regola col permesso di soggiorno, sono stati denunciati per maltrattamenti in famiglia.
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