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Parco, parcheggi nuova strada e asilo Ecco il piano Bruschi
Come cambierà un pezzo di Prato industriale anni Cinquanta tra via Zarini, via Valentini e via Assisi. C’è anche la ciclabile
PRATO. Più verde (curato), una strada nuova, una ciclabile, 52 parcheggi pubblici in più e addirittura un asilo nido. Così diventerà il quadrilatero tra via Zarini, via Valentini, via Assisi (e - con un po’ più pazienza - via Goggi Marcovaldi), le strade che delimitano il piano di recupero forse più importante che il consiglio comunale abbia approvato (21 maggio scorso) negli ultimi mesi. Un intervento poderoso, complicato e costoso, di ristrutturazione dell’edificio storico dell’ex lanificio Bruschi (42.000 metri cubi di volumi totali), con una parte di abbattimenti (casette di servizio oggi abbandonate, tre silos varie superfetazioni) e di nuova costruzione, utilizzando una parte degli appezzamenti di terreno, oggi incolti, di pertinenza dell’ex fabbrica mentre 4.000 resteranno a parco pubblico. Insomma un intervento destinato a cambiare vivibilità e immagine di un pezzo di Prato industriale anni Cinquanta. A realizzarlo gli eredi Bruschi che si sono affidati all’architetto Diletta Provvedi che ha rivisto il progetto assieme agli uffici tecnici dell’Urbanistica. Un progetto che ha una particolarità: è il primo ad andare in approvazione definitiva grazie al silenzio assenso previsto dalla nuova legge regionale sul governo del territorio. Il Piano Bruschi è stato adottato in maggio e pubblicato sul Burt. Non ci sono state osservazioni per questo, ormai trascorso il tempo previsto, passerà all’approvazione definitiva senza necessità di un ulteriore passaggio in consiglio comunale. Dunque via libera alla trasformazione «per la quale - spiega Provvedi - vorremmo firmare la convenzione col Comune in ottobre per avviare i cantieri il prossimo giugno». Che accadrà? Il progetto prevede il recupero del corpo di fabbrica da trasformare al piano terra in blocchi di negozi (3.500 metri quadrati), il primo piano in uffici, il secondo e il terzo in residenze. Nei campi attigui, oggi recintati, nasceranno tre palazzine di 4 e 5 piani (75 appartamenti) prospicienti il prolungamento di via Assisi (oggi un tracciato sterrato). Davanti alle palazzine un parcheggio pubblico con 52 nuovi posti auto, dietro un asilo nido.
«E’ prevista - spiega l’architetto - una viabilità di servizio alla nuova area». Da via Valentini, all’altezza di via Assisi, partirà il nuovo tracciato che taglierà i campi e sfocerà in via Goggi Marcovaldi. «Quando e se si procederà con la trasformazione dell’ex fabbrica Tofani (dietro la Bruschi affacciata su via Zarini ma con i corpi di fabbrica da abbattere paralleli a via Marcovaldi ndr) - prosegue Provvedi - l’idea è quella di fare un altro tracciato stradale che si intersechi con la via di servizio al piano Bruschi». I tempi, in questo caso, non sono brevi. «Ad assetto viario ultimato - è il giudizio del tecnico - il nodo Zarini-Valetini sarà molto alleggerito grazie alla viabilità secondaria». Non è finita qui. Il progetto Bruschi prevede anche la realizzazione di una pista ciclabile che serva l’asilo e vada a collegarsi con quella che porterà al futuro parco delle Fonti. )
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