Il Tirreno

Prato

Sanità: quante richieste inascoltate

Sanità: quante richieste inascoltate

Il rapporto di Ferragosto del Centro per i diritti del malato: dal taglio dei posti letto al fumo passivo

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Passano gli anni ma le buone tradizioni restano. Come quella del Cittadinanzattiva-Centro per i diritti del malato di Prato, diretto da Fabio Baldi, di presentare un rapporto sulla sanità pratese e sui servizi sociali in occasione del Ferragosto. Questa la lunga lettera che Fabio Baldi ha indirizzato quest'anno al sindaco di Prato Matteo Biffoni e al direttore generale dell'Asl 4, o meglio vicecommissario dell'Asl 4, Simona Carli.

«Vogliamo evidenziare come le istituzioni tendano, non rispondendo alle nostre richieste, ad evitare il confronto. La nostra attività si muove nello spirito di una costruttiva collaborazione con tutti i rappresentanti istituzionali, collaborazione finalizzata a perseguire e migliorare la qualità dei servizi dovuti e offerti ai cittadini, per avere davvero sempre il "cittadino al centro dell'attenzione".

Il taglio ai posti letto. «Nel periodo estivo, a causa delle ferie e relativa riduzione dei posti letto, purtroppo, in tutti gli ospedali italiani ciclicamente si ripresentano i disagi per gli utenti e i "rallentamenti operativi" nelle prestazioni ordinarie che saranno come sempre, riassorbite nei mesi successivi. Le nostre richieste e i suggerimenti in molte occasioni sembra che non trovino riscontro - commenta Baldi -, infatti ci sono alcuni casi in cui, nei tempi previsti, non ci pervengono risposte, come se quanto abbiamo espresso con le nostre segnalazioni non esistesse».

Il caso parcheggio. «Fra poche settimane - continua Baldi - aprirà il cantiere stradale di via Foscolo con la conseguente eliminazione del "piccolo parcheggio gratuito" posto nei pressi dell'ospedale. Sarà forse l'occasione per togliere in via definitiva la libertà di scegliere fra un parcheggio gratuito e una "nuova tassa sulla salute" ? Oppure saranno previsti parcheggi gratuiti ai lati della nuova strada ? E in questo caso quanti posti auto gratuiti saranno realizzati ? E quali saranno i tempi di fine lavori ? Il parcheggio a pagamento del Santo Stefano, comunque, continua ad avere dei costi orari, da noi, non condivisi».

Fumo passivo. «A tutela della salute dei bambini - prosegue Baldi - , abbiamo ripetutamente richiesto di vietare il fumo nei parchi pubblici, almeno nelle aree dove sono posizionati i giochi per i bambini. In questo caso dobbiamo ricordare che oltre ai danni prodotti dal fumo passivo e dal cattivo esempio, i mozziconi di sigaretta gettati a terra nei parchi, sono un serio problema di inquinamento ambientale poichè la raccolta risulta particolarmente difficile, infatti com' è noto le cicche di sigarette si incastrano ovunque e gli addetti alle pulizie hanno difficoltà a rimuoverle. Sull'argomento finora non abbiamo avuto nessuna risposta.Coloro che hanno dipendenza dal tabacco, non tengono conto del divieto di fumo neppure nelle aree di rispetto dell'ospedale Santo Stefano, approfittando della scarsità dei controlli».

Il capolinea Lam. «Da alcuni mesi più volte - prosegue Baldi - , abbiamo richiesto di spostare il capolinea Lam dell'ospedale e posizionarlo all'ingresso visitatori per evitare un inutile disagio agli utenti del servizio pubblico. Prima della stagione invernale riteniamo sarebbe utile che fosse realizzato nell'interesse dei cittadini. Siamo ancora in attesa di risposte ufficiali alle nostre numerose richieste».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web