Ambulanza soccorre tre donne poi viene travolta
PRATO. Incidenti a catena all’alba di ieri. Alle 4 sul viadotto tra via Marx e via Nenni, lungo la Declassata, scontro frontale tra due auto. Due ore più tardi, l'équipe della Croce d'Oro che aveva...
PRATO. Incidenti a catena all’alba di ieri. Alle 4 sul viadotto tra via Marx e via Nenni, lungo la Declassata, scontro frontale tra due auto. Due ore più tardi, l'équipe della Croce d'Oro che aveva portato soccorso ai feriti coinvolti nell'incidente, è stata presa in pieno da un'auto che ha "bucato" uno stop. Davvero pesante il bilancio dei feriti: due giovani volontari di 22 e 24 anni sono stati ricoverati e sono rimasti in prognosi riservata fino al pomeriggio. Per uno poi è stata sciolta: ha una brutta frattura a una gamba ma verrà rimandato a casa. Per l’altro che ha avuto una commozione cerebrale sono necessari ulteriori accertamenti. Feriti ma in maniera non grave anche gli altri due operatori dell’associazione. Serie le condizioni delle due ragazze, poco più che venti anni, entrambe di Prato, e della conducente del Suv, ricoverate al Santo Stefano per fratture e lesioni importanti. Il primo incidente, come detto, è avvenuto sulla strettoria della Leonardo Da Vinci. Un Suv, Nissan Juke, condotto da una donna di 49 anni di Sesto Fiorentino, ha impattato a velocità sostenuta contro una Fiat 500 all'interno della quale c'erano le due ragazze che marciavano in direzione Firenze. L'urto è stato fortissimo: l'utilitaria ha fatto testa coda ed è andata a sbattere contro il guardrail. Lo stesso per il Suv. Sia le conducenti della Cinquecento sia la donna alla guida della Nissan sono stati ricoverati al Santo Stefano. Sul posto le pattuglie della polizia municipale per ricostruire la dinamica del frontale che però ha ancora margini di incertezza. Sono state tre le ambulanze che hanno trasportato i feriti, una delle quali della Croce d'Oro, coinvolta due ore più tardi nell’incidente. Stavano facendo ritorno in sede quando, alle 6, sono stati travolti da un’auto all'incrocio tra via Filzi e via Tofani. Alla guida della vettura un cittadino cinese che ai controlli è risultato ubriaco: in corpo aveva tre volte la quantità di alcol consentita. All'ospedale sono finiti due giovani volontari che si trovavano nella parte posteriore dell'ambulanza, (i più gravi), il conducente del mezzo e un altro volontario. Ricoverato anche il conducente dell'auto ma per ferite lievi. L'incidente è stato causato dal mancato rispetto dello stop da parte dell'auto. La vettura procedeva su via Tofani e all'altezza di via Filzi avrebbe dovuto dare la precedenza. Cosa che non è avvenuta. L'impatto dell'auto contro l'ambulanza che marciava lungo via Filzi è stato molto violento.
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