Il Tirreno

Prato

In vista cinque trasferimenti al Creaf

Negli spazi di via Galcianese una nuova galleria del vento e un canale per il moto ondoso

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Cinque laboratori del Pin verranno trasferiti nel Polo tecnologico di Via Galcianese. «Abbiamo partecipato al bando per l'utilizzo degli spazi – ha spiegato il presidente Maurizio Fioravanti – aspettiamo una risposta dal Creaf. La nostra proposta si estende su 1640 metri quadrati di superficie dove saranno costruite anche una nuova galleria del vento e un canale per il moto ondoso».

Nella sede del Craef verranno trasportate le attività di ingegneria industriale e ambientale che impiegano quaranta ricercatori, in particolare traslocherà il Laboratorio Linea, attualmente in via Filicaia che si occupa di motori turbine e pompe, quello di meccanica tessile che collabora con il Nuovo Pignone, Ambiente e territorio specializzato nello studio di acque reflue e di inquinamento di agenti atmosferici, quello dei rifiuti solidi urbani e il Bima specializzato in moto ondoso che, oltre a collaborare con i gestori di porti e canali, studia anche nuovi sistemi per evitare l'erosione del territorio. Il settore ambiente ed energia rappresenta il 21% dei progetti attivi, mentre il 14% è occupato dalla moda. «Abbiamo chiesto al Pin di spostarsi nella sede del Polo Tecnologico – ha spiegato Daniela Toccafondi assessore alle attività produttive del Comune di Prato – per valorizzare ulteriormente l'attività di ricerca che trova la sua casa naturale in via Galcianese».

Nei nuovi spazi, che in parte dovranno essere adattati alle esigenze del Pin, troveranno posto anche nuovi progetti. «Siamo pronti per il trasferimento – ha annunciato Fioravanti – abbiamo molte idee che possiamo realizzare per migliorare ulteriormente la nostra attività di ricerca».

Gli altri ventun laboratori resteranno in piazza Ciardi. (al ag.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani