Il Tirreno

Prato

Traslochi in vista per Guardia medica e Salute mentale

Maria Lardara
Traslochi in vista per Guardia medica e Salute mentale

Gli spostamenti di alcuni servizi territoriali riguardano Centro Giovannini, ex Misericordia e Dolce , Hospice

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PRATO. Qualcosa si sposterà di pochi metri, qualcos’altro, come nel caso del Centro di salute mentale per adulti, farà un giro un po’ più lungo. Il riassetto delle attività territoriali, voluto dall’Asl 4 per ottimizzare spazi e servizi dopo l’apertura del nuovo ospedale, è un variegato puzzle tutto da comporre entro il 2017. E spostando un tassello di qua, spostandone un altro di là, viene fuori che i principali cambiamenti riguarderanno il presidio di guardia medica, il Centro di salute mentale per gli adulti, ortopedia pediatrica, la Casa della donna con i consultori e l’Hospice.

Facendo una ricognizione delle aree e degli edifici rimasti nella sua disponibilità, l’Asl 4 ha deliberato recentemente una collocazione ben precisa per le funzioni di quella che a suo tempo era stata ribattezzata “Cittadella della salute”, concentrandosi su tre spazi riconducibili all’area dell’ex ospedale: il centro socio- sanitario “Giovannini”, il presidio in via Dolce de’ Mazzamuti (dove ora si trova medicina legale) e il presidio “Misericordia e Dolce” (edificio 1, quello che ospita le cure intermedie). Perché farlo proprio adesso? Non è un mistero che ad ottobre 2014 sia stato formalizzato un nuovo accordo di programma tra tutti gli enti coinvolti nell’operazione di recupero dell’ospedale vecchio (Regione, Asl 4, Comune e Provincia).

Ora, come si legge fra le righe della delibera 715 dell'azienda sanitaria pratese, «risulta indispensabile procedere ad una redistribuzione delle attività territoriali e, nello stesso tempo, allo svolgimento di azioni finalizzate sia alla riduzione dei costi, sia a un miglioramento della logistica per garantire efficienza».

Al Giovannini. Nell’ambito di questo piano di riassetto per migliorare la qualità assistenziale, il Centro di salute mentale per bambini e adolescenti rimarrà al primo piano (ingresso A) del “Giovannini” dove si troverà a coesistere – questa è una novità – con il servizio di ortopedia pediatrica oggi collocato al secondo piano dell’edificio 1 dell’ex Misericordia e Dolce. Ridisegnate anche le funzioni al secondo piano, già sede degli ambulatori di specialistica e diagnostica extraospedaliera, con una “new entry”: la Casa della donna con il consultorio familiare e quello per i giovani. Farà così le valigie il Centro salute donna (attività di consultorio, assistenza alla gravidanza, allattamento, contraccezione) che da poco aveva preso sede nella palazzina Ovest dell’ex "Misericordia e Dolce" (l’accesso avviene dall’edificio 1).

Al presidio di via Dolce de’ Mazzamuti. Via dalla sede storica di via Torino, il Centro di salute mentale per adulti troverà casa al piano terra del presidio di via Dolce de’ Mazzamuti (è la strada che porta all’ingresso dell’ospedale vecchio) insieme agli ambulatori di specialistica e diagnostica extraospedaliera dove risiedono attualmente.

Edificio 1 ex Misericordia e Dolce. Spostamenti in vista anche per il presidio di continuità assistenziale (guardia medica) che dal “Giovannini” traslocherà al primo piano dell’edificio 1 dell’ex “Misericordia e Dolce” dove hanno collocazione anche gli ambulatori di riabilitazione fisica e quelli di specialistica/diagnostica extraospedaliera. Rimarranno le cure intermedie al primo piano mentre al secondo piano troverà una nuova casa l’hospice “Fior di primavera” finora attivo all'interno di palazzo Muzzarelli-Verzoni (di proprietà dell'Asl 4) e che quindi così si trasferirà da piazza del Collegio nell'ala storica dell'ex "Misericordia e Dolce".

 

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