Il Tirreno

Prato

Corteggio più snello Ostensione a metà serata

di Azelio Biagioni
Corteggio più snello Ostensione a metà serata

Percorso modificato per consentire la fine del corteo alle 22,30 in piazza Duomo Il nuovo programma prevede il passaggio in piazza delle Carceri e lì i fuochi

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PRATO. Sarà un settembre ricco di cambiamenti quello targato 2015. Il mese dove sono concentrati gli appuntamenti più significativi per Prato quest’anno vedrà novità per il corteggio (il percorso è modificato e anticipata l’ostensione della sacra cintola) oltre che per il “Settembre pratese”. Il corteggio storico dell’8 settembre sarà più snello rispetto a quello dell’edizione passata con l’ostensione della Sacra Cintola intorno alle 22,30, quindi a metà del percorso e non alla fine come sempre fatto fino ad ora. La mattina in Cattedrale ci sarà il Pontificale che, come ormai è tradizione, sarà presieduto da un ospite illustre (lo scorso anno a celebrarlo fu il cardinale Gualtiero Bassetti). Poi la sera il corteo. La cui partenza è prevista alle ore 20 in punto dal Comune per la parte istituzionale e davanti le scuole “Cesare Guasti” in via Santa Caterina per quanto riguarda i figuranti per confluire in via Luigi Muzzi. Da qui il corteggio si snoderà in via Guizzelmi, via del Serraglio, via Cavallotti, via Magnolfi, via della Sirena, di nuovo via Guizzelmi, largo Carducci ed ingresso in piazza Duomo dove è prevista l’esibizione dei gruppo storici. Seguirà l’ostensione della Sacra Cintola prevista per le ore 22,30. Quindi, dopo l’omelia del vescovo Franco Agostinelli il corteggio ripartirà alla volta di via Garibaldi, via Verdi, via Mazzini, piazza San Marco, viale Piave per terminare in piazza Santa Maria delle Carceri, dove dal Castello ci sarà lo spettacolo pirotecnico musicale che lo scorso anno non fu proposto. L’anticipazione dell’ostensione nel cuore del corteggio e non alla fine è stata presa di comune accordo fra l’amministrazione comunale e la Diocesi. Lo scorso anno ci furono lamentele: la benedizione dal Pulpito di Donatello andò ben oltre la mezzanotte e il corteggio fu troppo lungo. Quest’anno saranno meno i partecipanti: si parla di 500 persone contro le oltre 700 del 2014. Per la prima volta nel percorso è stata aggiunta la zona del Serraglio che sarà imbandierata a festa in occasione del passaggio dell’evento. «Da quando il corteggio si svolge di sera c’è un grande afflusso di pubblico – sottolinea il cerimoniere del Comune Giancarlo Calamai che si occupa di tutta l’organizzazione – Tutta la città gode di uno spettacolo unito alla tradizione. Quest’anno c’è la novità dell’ostensione anticipata a metà corteggio, questo per valorizzare maggiormente l’aspetto religioso. Se lo scorso anno ci sono stati malumori per l’ora tarda in cui è terminato il corteo quest’anno contiamo di terminare con i fuochi intorno alla mezzanotte. Ma dobbiamo anche considerare che di questo evento ne beneficia non solo piazza Duomo, cuore della manifestazione, ma tutte le vie interessate dal percorso assiepate di persone che aspettano con ansia il passaggio dei figuranti».

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