Italia
Polizia municipale in rete fino a Calenzano
Nasce un portale, per ora sarà visibile solo agli operatori, che sarà ospitato nella rete civica del Comune
PRATO. Potrebbe essere uno dei pochi casi in Italia se non addirittura il primo, il portale della Polizia locale che abbraccia il comando di Prato e dei comuni del suo territorio oltre a Calenzano che rientra nel distretto giudiziario pratese. Uno strumento il cui scopo è quello di omogeneizzare l’applicazione delle norme per tutti i comandi locali e al tempo stesso semplificare il lavoro d’ufficio. «Si tratta di un portale interattivo – spiega l’assessore comunale all’agenda digitale Benedetta Squittieri – che servirà a migliorare e semplificare il lavoro della pubblica amministrazione. Un intento di questa amministrazione comunale, perseguito fin dal suo insediamento, è proprio quello che le nuove tecnologie aiutino a ricevere e offrire un miglior servizio. La polizia locale - aggiunge - si occupa di azioni fondamentali sul nostro territorio ed è importante che tutti gli aggiornamenti delle varie norme siano condivisi in rete». Il portale, che si appoggia alla rete civica del Comune di Prato, al momento è fruibile solo dalla municipale: ogni comando dei vigili può accedere al sito attraverso una password. Dopo l’estate l’idea è quella di rendere accessibile al cittadino la sezione dove sono riportate le circolari dei comandi emesse su vari aspetti normativi. «Un importante scambio di informazioni» lo definisce il comandante della polizia municipale di Prato Andrea Pasquinelli: «Dove condividere le interpretazioni sulle normative così che queste siano uguali per tutti i comandi - spiega - Il sistema permetterà uno scambio di informazioni, comunicazioni e modulistica utili a ottimizzare le risorse, offrire un miglior servizio ai cittadini, sempre più attenti e esigenti, oltre a garantire un'applicazione omogenea delle norme». «In questo modo – specifica Rodolfo Ricò ispettore della municipale della Vallebisenzio – non ci sarà differenza nell’area del nostro territorio». A Ricò fa eco il comandante dei vigili urbani di Poggio a Caiano Giovanni Gangi: «L’utenza - dice - si attende lo stesso trattamento da Poggio fino a Vaiano». E col nuovo portale sarà proprio così dato che gli agenti troveranno oltre alle circolari tutta la modulistica necessaria per i singoli casi. «E i dati sempre aggiornati – conclude il comandante della Polizia provinciale Michele Pellegrini – sono per noi importanti visti i continui cambianti delle normative».
Azelio Biagioni
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