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Le obbligazioni di Estra sbarcano alla borsa di Dublino

Collocato un ammontare di 100 milioni di euro: Il mandato affidato a Bnp Paribas

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PRATO.  Si è  concluso con successo l’emissione di un prestito obbligazionario unsecured e non convertibile di 100 milioni euro, garantito dalla controllata Centria, interamente sottoscritto da investitori istituzionali al di fuori degli Stati Uniti d’America. Le obbligazioni, che sono prive di rating e hanno una durata di 7 anni e una cedola del 3,75%, sono ammesse alle negoziazioni presso il sistema multilaterale di negoziazione della Borsa di Dublino.

L’operazione, che rappresenta il debutto per Estra sul mercato obbligazionario internazionale, verrà utilizzata per finanziare le attività del Gruppo, con l’effetto di ottimizzare la flessibilità e la forza finanziaria del Gruppo. In particolare, l’emissione rappresenta un ulteriore passo per Estra verso la diversificazione delle fonti di finanziamento e migliora il profilo di indebitamento del Gruppo allungandone la durata media. L’operazione conferma la capacità di Estra di finanziare le proprie attività sul mercato dei capitali e l’interesse degli investitori internazionali a sostenere il piano strategico del Gruppo.

L’emissione offre ai sottoscrittori la possibilità di investire in una società che ha chiuso il 2014 con un utile consolidato netto di 10,2 milioni di euro, raddoppiando quello del 2013. “Il collocamento delle obbligazioni - ha affermato l’amministratore delegato di Estra Alessandro Piazzi - sulla Borsa di Dublino è un primo importante passo per far fronte, oltre agli ordinari piani di investimento triennali individuati in oltre 100 milioni di euro, alle necessità di fabbisogno finanziario in vista dell’impegnativo periodo di gare per la distribuzione del gas in cui Estra intende svolgere un ruolo da protagonista. Nonostante il closing dell’operazione abbia coinciso con un non facile momento per i mercati finanziari siamo riusciti ad ottenere la fiducia di grandi investitori istituzionali con un costo che, in considerazione della durata del prestito, riteniamo interessante per l’azienda”

 

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