Contrattazione, precari, partite Iva: la Cgil si riorganizza
Il sindacato di piazza Mercatale riunito in conferenza di riorganizzazione a Santa Lucia. Sono i lavori in preparazione dei cambiamenti previsti a livello nazionale
PRATO. Una nuova forma di contrattazione per la Cgil che preveda l'inclusione dei precari, delle partite Iva, dei lavoratori interinali al pari dei contrattualizzati. Questo il tema portante la conferenza di organizzazione della Cgil di Prato in scena al circolo Arci di Santa Lucia che, alla presenza del segretario regionale della Cgil Toscana Alessio Gramolati, ha visto la partecipazione di 126 tra quadri e delegati pratesi, nell'80% dei casi provenienti dai posti di lavoro.
"Vogliamo includere nella contrattazione collettiva tutti i lavoratori esclusi dalla vigente normativa sul mercato del lavoro – questo l'abbrivio del segretario organizzativo della Cgil pratese Giancarlo Targioni – garantendo una forma ampia di partecipazione all'individuazione delle politiche fondamentali per il rispetto dei diritti degli ultimi".
Le conferenze d'organizzazione della Cgil ha avuto luogo in ognuna delle 120 Camere del lavoro che presidiano l'intero territorio italiano e ripartire dai bisogni del territorio, con le proprie specificità economiche, è l'architrave su cui ridefinire l'organizzazione della Cgil tutta."Partiranno da Prato per la Conferenza d'organizzazione nazionale prevista per il 17 e il 18 settembre a Roma, tre delegate, rappresentanti di posto di lavoro, per ribadire il bisogno di spostare sul territorio le risorse dell'organizzazione nazionale.
Tre donne in rappresentanza della Cgil pratese provenienti dalle realtà produttive del tessile e della scuola ed una pensionata che si uniranno ad altri 516 delegati alla conferenza nazionale.
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