Il Tirreno

Prato

sicurezza

Manifestazione contro la violenza nel centro storico

di Alessandra Agrati
L'intervento di polizia e ambulanza in piazza Mercatale dopo un'aggressione (foto d'archivio)
◗
L'intervento di polizia e ambulanza in piazza Mercatale dopo un'aggressione (foto d'archivio)

Prato, l'iniziativa lanciata da un ristoratore di piazza Mercatale ha raccolto il consenso del gruppo "Prato si ribella a qualsiasi illegalità"

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Una manifestazione pacifica, lontana da qualsiasi strumentalizzazione politica, per denunciare, ancora la volta, il degrado del centro storico. L'idea è di Pietro Buttitta , ristoratore di piazza Mercatale. “La scorsa settimana- racconta – sono stato testimone dell' ennesimo fatto di violenza: alle 14 mentre mi trovavo sulla veranda del mio locale ho sentito urlare, poi ho visto passare una ragazza di corsa inseguita da un uomo, penso di nazionalità marocchina, armato di coltello. Mentre cercavo di prestare soccorso alla donna è arrivata la camionetta dei militari, l'uomo è scappato e dopo tre minuti ha accoltellato ad una coscia il fidanzato della ragazza, mentre i militi sparivano”.

Buttitta ha chiamato le forze dell' ordine, per denunciare l'aggressione. “Non mi hanno creduto, questo è un fatto grave da qui l'idea di fare la manifestazione: non ho la soluzione in tasca, ma voglio che tutti sappiano quello che succede in pieno giorno in centro a Prato”.

Come sempre Facebook ha fatto da cassa di risonanza, e così si è costituito un piccolo gruppo che si occuperà dell' organizzazione della manifestazione. “E' ancora presto per dare i dettagli – spiega Lorenzo Patriarchi conosciuto per aver riportato in auge la Palla Grossa a Prato – ma pensiamo a qualcosa di estremamente pacifico, un percorso, magari in notturna con le candele. Il nostro è un messaggio chiaro: in un momento in cui ci sono tante attività in centro, la gente non viene perchè ha paura. Bisogna cambiare il trend e rendere il centro più vivibile”.

La data della manifestazione probabilmente sarà a metà luglio, Patriarchi e Buttitta ribadiscono che la manifestazione è aperta a tutti ma le regole le dettano loro: niente politica, niente violenza e niente xenofobia. Ad aiutare nell' organizzazione della manifestazione, anche Simone Grandi e il gruppo Prato si ribella a qualsiasi forma di illegalità.

“E' l'ennesimo grido di allarme che lanciamo, non solo per il centro storico, ma per tutta la città- spiega Francesca Cadeddu – gli episodi di violenza e di degrado sono in continuo aumento e vanno fermati”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web