Il presidio
Un Fuori Expo tutto “made in Prato”: moda, cibo, teatro
L'arte, i tessuti, i sapori di Prato si fanno ambasciatori della città per l'Expo. Ieri mattina a Milano il sindaco Matteo Biffoni ha inaugurato il Prato fuori Expo organizzato dalla Camera di...
L'arte, i tessuti, i sapori di Prato si fanno ambasciatori della città per l'Expo.
Ieri mattina a Milano il sindaco Matteo Biffoni ha inaugurato il Prato fuori Expo organizzato dalla Camera di commercio e dal Comune di Prato in collaborazione con la Regione Toscana e gli altri Comuni della provincia.
A fare da sfondo i suggestivi chiostri di Umanitaria, in via Daverio 7, dove fino a domenica si alternano show cooking, dibattiti, presentazione delle eccellenze pratesi (dalla bozza ai vini, ai biscotti, all'olio) e iniziative sulla moda.
«Prato è una città ricca di eccellenze su diversi fronti, dal settore food alla creatività della moda. La vetrina del FuoriExpo è un'occasione preziosa per intercettare i visitatori di Expo Milano e conquistarli con i nostri sapori e le nostre creazioni - sottolinea il sindaco Biffoni -. Questa è la città che vogliamo far conoscere al mondo e per farlo è necessario che tutte le istituzioni, gli enti e le imprese del territorio lavorino in sinergia».
Ricco il programma del primo giorno di Fuori Expo made in Prato ma il ruolo da protagonista lo ha avuto il progetto di rilancio della città con la presentazione delle esperienze di riqualificazione e inclusione sociale del Progetto Prato, mentre alle 15 è toccato alla buona cucina con la presentazione dei prodotti di Carmignano. E’ stato il notaio Luigi Pocaterra di “Affari tuoi” a preentare i sapori del territorio: dal fico, alla grappa al vino di Carmigno.
La prima giornata si è conclusa in bellezza con la cultura: la presentazione di Contemporanea Festival del Metastasio, fatta da Edoardo Nutini, direttore di Contemporanea con il critico teatrale Renzo Francabandera che ha moderato l’incontro.
«Come Comune di Prato abbiamo lavorato fianco a fianco con la Camera di commercio coinvolgendo diversi soggetti che rappresentano, con il loro lavoro e le proprie creazioni, il cuore pulsante di Prato, il miglior biglietto da visita per la città e per il distretto - spiega l'assessore alle Attività produttive Daniela Toccafondi - L'immagine di Prato può essere promossa in tutta la sua potenzialità solo con un lavoro di squadra».
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