Il Tirreno

Prato

Cinque dormitori e un cinese espulso nel 2009 al lavoro in una confezione

Prato, blitz della squadra interforze in un capannone cinese del Soccorso. Sequestrato l'immobile e 18 macchinari. Il titolare, irreperibile, è stato denuciato

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PRATO. Squadra interforze in azione questa mattina, lunedì 8, in una ditta di confezione gestita da cittadini cinesi al Soccorso. Come da copione, sono state riscontrate numerose irregolarità. Dei 7 operai al lavoro identificati, un ventisettenne è risultato irregolare sul territorio nazionale, con un procedimento di espulsione emesso dal questore nel 2009 ma ignorato. L'immobile è risultato in precarie condizioni igienico-sanitarie, con la presenza di 5 stanzette dormitorio edificate nella resede posteriore coperta da una tettoria.

Il tutto è stato sequestrato insieme a 18 macchinari professionali. Il presunto titolare della confezione, cinese di 37 anni, era assente al momento del controllo ed è stato denunciato per favoreggiamento alla permanenza di clandestini e sfruttamento di manodopera irregolare. Non mancheranno ulteriori sanzioni da parte degli enti che fanno parte della squadra interforze ed erano presenti al controllo.

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