Il Tirreno

Prato

Varchi elettronici: nella ztl uno su 15 non è in regola

di Maria Lardara
Varchi elettronici: nella ztl uno su 15 non è in regola

Nel primo giorno di controlli scattano le multe in centro. C’è l’ipotesi di spostare la telecamera da via Tintori a via Mazzini. Accolta la richiesta dei commercianti di ampliare la fascia oraria anche alla sera (ma solo fino alle 21)

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PRATO. A tenerle fuori dal centro non ci sono riusciti con le buone. Così, dopo tanti anni, ora si prova con le cattive e fioccano le prime multe: al debutto delle telecamere in centro, la guerra ai furbetti senza permesso che circolano nella Ztl 0-24 miete già le sue vittime. La prima, alle 8.30 di mercoledì 3 giugno in via Guizzelmi: la persona al volante, proveniente da via Del Vergaio, aveva tentato di svoltare a sinistra senza fare i conti con due agenti in divisa che le hanno elevato una sanzione da 81 euro. Quattro multe in via Guizzelmi (tre contestazioni sul posto, una con l’arrivo a domicilio del verbale), una in via San Iacopo, ben dieci in via Tintori e una in via Bartolini, quattro in piazza Sant’Antonino: sono i primi numeri del giro di vite sulle auto senza permesso. Pochi, in definitiva, in un giorno di metà settimana con le scuole sempre aperte.

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Zero multe, in particolare, in prossimità del varco di via Ricasoli, dove la pattuglia si è posizionata in tarda mattinata dopo aver controllato gli accessi in via Guizzelmi e via San Iacopo per un totale di 85 passaggi. Non è escluso che le infrazioni potrebbero essere di più anche perché la polizia municipale non ha una postazione fissa ma si sposta da una “porta” all’altra. Intanto vedremo una coppia di vigili fare la spola di varco in varco per un mese, fino al 3 luglio, stazionando una media di due ore ad accesso, sia di giorno che di notte (quando le pattuglie in azione saranno due dalle 19 fino alle 6). «Il bilancio è soddisfacente - è il commento dell'assessore alla mobilità Filippo Alessi -: soltanto una persona su 15 non è risultata in regola. Significa che la nostra comunicazione è passata. Con questi dati, il varco elettronico non farebbe più di 50 multe al giorno».

Tecnicamente l’occhio delle telecamere è già il funzione ma, come prevede la normativa ministeriale, perché possa “punire” deve accompagnarsi alla presenza dell’uomo in divisa che infligge la sanzione. Vigile elettronico e vigile umano, in sostanza, per il primo mese dovranno camminare a braccetto. No vigile, no multa insomma. I dolori arriveranno dal 3 luglio anche perché ora la pattuglia non può stare a controllare 24 ore su 24. «Questa giunta - incalza Alessi - non ha inventato nulla. L’area pedonale esiste da 13 anni, l’unico elemento di novità è la certezza della multa per chi non rispetta le regole».

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Non la pensano così i commercianti che si affacciano in prossimità dei varchi e protestano: qualcuno ha notato persino una diminuzione dei flussi nel giorno del debutto delle telecamere. «E’ stata fatta della disinformazione, infliggendo un terrorismo psicologico per scoraggiare le persone a venire in centro», lamenta Stefano Lotti del negozio storico “La Fattoressa” mentre Domenico Salerno di “Mia Macelleria” (piazza Lippi) punta il dito contro la segnaletica dei varchi elettronici, poco visibile, in primis quello di via dei Tintori. Che, a dire la verità, convince poco Alessi.«Sto valutando la possibilità di spostarlo in via Mazzini mentre il varco inutilizzato di via Carbonaia potrebbe essere dirottato in via Santo Stefano: non c’è motivo perché via dei Tintori rimanga pedonale col risultato di congestionare tutto il traffico in via Santa Margherita».

LA RICHIESTA (ACCOLTA) DEI COMMERCIANTI. Commercianti e Ztl 0-24, l’associazione Ali di Daniele Spada riesce a strappare una deroga al Comune per questa categoria.
Il Grande Fratello del centro storico “grazierà” i negozianti durante le ore serali ma non per tutta la notte.
Al momento, il transito per i possessori del permesso della categoria “4” (quello dei commercianti) è consentito solo dalle 7 alle 10 e dalle 12.30 alle 15.30. Nei giorni scorsi Ali, per garantire la sicurezza degli esercenti del centro all’orario di chiusura dei loro locali, aveva chiesto un’estensione dalle 19.30 alle 7.
«Fino alle 7 di mattina no ma fino alle 21 sì - è la risposta dell'assessore comunale alla mobilità Filippo Alessi - visto che si tratta di soggetti autorizzati.
Abbiamo intenzione di accogliere la loro richiesta e accordare la finestra serale per permettere di chiudere i propri negozi. Difficile invece venire incontro alle loro richieste per quanto riguarda l’accesso mattutino visto che le telecamere controllano solo i flussi in entrata».
In sostanza, si vuole evitare il rischio che chi entri nella Ztl poi lasci l’auto dove non potrebbe stare.
Nonostante i malumori di alcuni commercianti per l’entrata in vigore dei varchi (tra questi, il ristorante "Antico Francesco" di via Cambioni, vicino alla telecamera di via San Iacopo), a sentire il comando di polizia municipale, non ci sarebbero state tante resistenze al divieto di ingresso nell’area pedonale.
Cittadini informati, mezzi salvati insomma.
 

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