Il presidio
Nel seggio virtuale degli stranieri ha trionfato Enrico Rossi
Prato, hanno votato 80 immigrati regolari. I cittadini stranieri hanno espresso il loro voto attraverso una scheda del tutto simile a quella regolare
MAROCCO 26ALBANIA 20BANGLADESH 10GEORGIA 5SENEGAL 4COSTA D'AVORIO 4MALI 3PAKISTAN 2PERU' 2TUNISIA 2VENEZUELA 1UCRAINA 1
L’iniziativa è promossa a livello nazionale da “L’Italia sono anch’io”, una rete di associazioni che ha organizzato nelle 7 regioni al voto il seggio simbolico. “L'Italia sono anch'io” è promotrice di due proposte legge di iniziativa popolare che hanno raccolto 200 mila firme: una sulla cittadinanza basata sull’introduzione dello ius soli e una sul diritto di voto alle elezioni amministrative a chi risiede nel nostro paese da più di 5 anni.
Si calcola che sono circa 5 milioni gli immigrati regolari che sono stati esclusi dal voto, di cui solo nel Comune di Prato 20-25 mila. Detto in altre parole: è come un’intera regione che non vota. Che non ne ha diritto. Che vive e lavora qui, paga le tasse ma non ha rappresentanza (il ribaltamento del principio anglosassone: no taxation without representation, niente tasse senza rappresentanza).
Della rete “L’Italia sono anch’io” fanno parte Arci, Acli, Cgil, Uil, Rete G2 – Seconda Generazione, Rete Primo Marzo, Migrantes, Caritas Italiana, Ugl, Federazione Chiese Evangeliche in Italia, Lunaria.
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