Il Tirreno

Prato

Truffe agli anziani, Lino Banfi spiega in un video come evitarle

Lino Banfi è "Nonno LIbero" negli spot della polizia di Stato contro le truffe agli anziani
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Lino Banfi è "Nonno LIbero" negli spot della polizia di Stato contro le truffe agli anziani

Anche a Prato è partita la nuova campagna di prevenzione della Polizia di Stato che ha come testimonial "nonno Libero". Sono quattro gli spot girati dal regista Paolo Carrino 

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PPRATO.Oggi, venerdì 29 maggio, a Roma, presso la sede di Confartigianato, alla presenza del vice ministro dell’Interno  Filippo Bubbico, è stata lanciata la seconda edizione della Campagna nazionale contro le truffe agli anziani.  L’iniziativa è promossa da Anap, Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato, insieme con il Ministero dell’Interno, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza.

"Le parole giuste sono 3: chiama la Polizia": questo è il consiglio che Lino Banfi, nei panni di "nonno Libero" suggerisce agli anziani vittime delle truffe in ognuno dei quattro spot realizzati dalla Polizia di Stato per la nuova campagna di prevenzione  avviata e dal nome ''Sicuri ad ogni età''. 

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Pensionati come soggetti privilegiati dai truffatori senza scrupoli che tentano in vari modi di farli cadere in tranelli e raggiri, estorcendo loro denaro. Testimonial dell'iniziativa è appunto Lino Banfi che presenta gli spot. Il progetto girato dal regista Paolo Carrino che mostra una situazione di truffa e raggiro che coinvolge proprio le persone meno giovani.

Nello spot dal titolo "L'amico del figlio", un individuo in strada incontra un signore anziano e, fingendosi collega del figlio a cui ha prestato 100 euro, tenta di farseli dare da lui. La scena si svolge ai giardinetti di una città: il truffatore tenta di intimidire la vittima con toni di voce alti e aggressivi e pretese di debiti di denaro, bloccandolo mentre passeggia tranquillamente. Ma la vittima non si lascia intimidire e prontamente prende il suo telefono cellulare per chiamare il 113.

  La polizia ricorda che è da sempre in prima linea nella prevenzione di questo tipo di reati, soprattutto cercando di informare l’utenza. Sul sito ufficiale della Polizia di Stato (www.poliziadistato.it) sono presenti, infatti, dei consigli finalizzati a mettere in guardia le potenziali vittime dai rischi che si corrono e su come comportarsi se si hanno dei sospetti.

Contro le truffe agli anziani

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