Il Tirreno

Prato

Raid di ladri in via Zarini 32, tre studi visitati, anche quello di un candidato alle Regionali

Messo a soqquadro dai ladri lo studio del candidato Francesco Paoletti
◗
Messo a soqquadro dai ladri lo studio del candidato Francesco Paoletti

Prato, la banda ha smurato le porte blindate con un flessibile e ha poi messo a soqquadro gli uffici. Rubati 400 euro  all'avvocato Giulia Pascarella e alla ditta edile Danilo Bassi. Solo danni ingenti allo studio di Francesco Paoletti, architetto, condidato nella lista Si Toscana a Sinistra

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Raid di una banda di ladri nello stabile in via Zarini al civico 32: razziati e messi a soqquadro tre uffici, tra i quali quello dell'architetto Francesco Paoletti, candidato nella lista Si Toscana a Sinistra. Visitati anche gli uffici dell'avvocatessa Giulia Pascarella che si occupa di condomini e quello dell'impresa di costruzioni Danilo Bassi. In questi ultimi due sono stati trovati un po' di soldi: 400 euro in tutto ed è sparito il computer della professionista.

Ma i danni fatti dai ladri ammontano a molto di più: i malviventi, infatti,  che evidentemente hanno agito indisturbati, per entrare negli appartamenti hanno smurato le porte blindate utilizzando con i flessibili e hanno poi rovistato dappertutto buttando all'aria il contenuto di cassetti e mobili.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11516629:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11516629:1652073244/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Dallo studio dell'architetto Paoletti non è stato rubato nulla «ma solo perché  lì - spiega - non tengo denaro. Sono stato avvertito mentre ero a fare campagna elettorale e quando sono arrivato ho potuto constatare che i danni allo studio non sono stati pochi: il portoncino blindato è distrutti e gli armadietti sono stati forzati».

«In un momento di forte crisi come questa - prosegue Paoletti - purtroppo, aumenta il numero degli indigenti che vivono d'espedienti e questi episodi sono in crescita. Il problema della sicurezza è comunque reale e va affrontato seriamente per rispondere alla crescente richiesta di sicurezza dei cittadini che, in queste occasioni, si scoprono indifesi. Sarà comunque sporta denuncia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web