Il Tirreno

Prato

elezioni regionali 2015

Voto simbolico per gli stranieri residenti almeno da 5 anni

di Alessandra Agrati
Francesca Materozzi, Angelo Colombo e Giancarlo Targioni
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Francesca Materozzi, Angelo Colombo e Giancarlo Targioni

L'iniziativa di Uil, Cgil e Arci, col patrocinio del Comune di Prato, si terrà domenica 31 nella sede della Cgil in piazza Mercatale

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PRATO. Un seggio simbolico dedicato agli immigrati che da almeno cinque anni vivono regolarmente a Prato per sostenere il diritto di voto alle amministrative. L'iniziativa è dell' associazione L'Italia sono anch'io, a cui aderiscono anche la Uil, la Cgili e l'Arci, con il patrocinio del comune di Prato, il seggio verrà installato nella sede della Cgil in piazza Mercatale domenica 31 maggio dalle 9 alle 12.

“Potenzialmente – ha sottolineato Angelo Colombo segretario della Uil – a Prato ci sono 30mila aspiranti votanti che regolarmente pagano le tasse e quindi avrebbero anche il diritto di decidere chi sia a governare il territorio che contribuiscono a mantenere”.

La scelta di Prato non è casuale, nella altre sei regioni che andranno al voto è stato scelto il capoluogo, in quanto rapprsenta la città con maggiore concentrazione di stranieri.

“Il nostro è un atto simbolico – ha sottolineato Giancarlo Targioni della Cgil- che vuole sollecitare un iter fermo da troppo tempo. In Inghilterra il diritto al voto è in funzione delle tasse pagate, senza arrivare a questo vogliamo però che il diritto di voto alle amministrative venga esteso a tutti coloro che contribuiscono allo sviluppo della città”.

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Anche Arci partecipa alla campagna di sensibilizzazione. “In altri 14 Paesi – ha sottolineato Francesca Materozzi - quello che noi chiediamo è già legge, ma purtroppo non c'è ancora una normativa europea che armonizzi i comportamenti di tutti gli stati membri. L'integrazione parte anche da qui”.

A chi si presenterà al seggio verrà consegnato un facsimile della scheda elettorale, ovviamente il voto non avrà valore. “Renderemo comunque noti i risultati quando saranno chiuse le urne, per non influenzare il voto reale – spiega Colombo – se riusciamo ad ottenere il diritto di voto per chi è regolarmente residente da cinque anni in una città, automaticamente ci sarà anche la possibilità di votare consiglieri comunali stranieri. Questo sarebbe un arricchimento per il consiglio comunale” .

Sulla simulazione di voto si è espresso anche il vice sindaco Simone Faggi. “ Il seggio virtuale i è l'occasione, anche per le istituzioni, per riflettere sui diritti di cittadinanza e sulla necessità di affrontare il tema di un riconoscimento dei diritti come dei doveri dei nuovi cittadini. Auspico perciò una grande partecipazione all’iniziativa”.

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