Meteo
Voto simbolico per gli stranieri residenti almeno da 5 anni
L'iniziativa di Uil, Cgil e Arci, col patrocinio del Comune di Prato, si terrà domenica 31 nella sede della Cgil in piazza Mercatale
PRATO. Un seggio simbolico dedicato agli immigrati che da almeno cinque anni vivono regolarmente a Prato per sostenere il diritto di voto alle amministrative. L'iniziativa è dell' associazione L'Italia sono anch'io, a cui aderiscono anche la Uil, la Cgili e l'Arci, con il patrocinio del comune di Prato, il seggio verrà installato nella sede della Cgil in piazza Mercatale domenica 31 maggio dalle 9 alle 12.
“Potenzialmente – ha sottolineato Angelo Colombo segretario della Uil – a Prato ci sono 30mila aspiranti votanti che regolarmente pagano le tasse e quindi avrebbero anche il diritto di decidere chi sia a governare il territorio che contribuiscono a mantenere”.
La scelta di Prato non è casuale, nella altre sei regioni che andranno al voto è stato scelto il capoluogo, in quanto rapprsenta la città con maggiore concentrazione di stranieri.
“Il nostro è un atto simbolico – ha sottolineato Giancarlo Targioni della Cgil- che vuole sollecitare un iter fermo da troppo tempo. In Inghilterra il diritto al voto è in funzione delle tasse pagate, senza arrivare a questo vogliamo però che il diritto di voto alle amministrative venga esteso a tutti coloro che contribuiscono allo sviluppo della città”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11498322:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/05/26/news/la-lega-nord-ironizza-sul-voto-virtuale-degli-stranieri-1.11498322]]
Anche Arci partecipa alla campagna di sensibilizzazione. “In altri 14 Paesi – ha sottolineato Francesca Materozzi - quello che noi chiediamo è già legge, ma purtroppo non c'è ancora una normativa europea che armonizzi i comportamenti di tutti gli stati membri. L'integrazione parte anche da qui”.
A chi si presenterà al seggio verrà consegnato un facsimile della scheda elettorale, ovviamente il voto non avrà valore. “Renderemo comunque noti i risultati quando saranno chiuse le urne, per non influenzare il voto reale – spiega Colombo – se riusciamo ad ottenere il diritto di voto per chi è regolarmente residente da cinque anni in una città, automaticamente ci sarà anche la possibilità di votare consiglieri comunali stranieri. Questo sarebbe un arricchimento per il consiglio comunale” .
Sulla simulazione di voto si è espresso anche il vice sindaco Simone Faggi. “ Il seggio virtuale i è l'occasione, anche per le istituzioni, per riflettere sui diritti di cittadinanza e sulla necessità di affrontare il tema di un riconoscimento dei diritti come dei doveri dei nuovi cittadini. Auspico perciò una grande partecipazione all’iniziativa”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
