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Prato

Seggio virtuale per gli stranieri la Lega Nord è contraria e va all’attacco

La Lega Nord, prevedibilmente, si schiera contro l'iniziativa di allestire un seggio virtuale per gli stranieri in occasione delle elezioni regionali del 31 maggio. Il progetto, sostenuto da Cgil,...

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La Lega Nord, prevedibilmente, si schiera contro l'iniziativa di allestire un seggio virtuale per gli stranieri in occasione delle elezioni regionali del 31 maggio. Il progetto, sostenuto da Cgil, Uil e Arci e patrocinato dal Comune di Prato, prevede l'allestimento di un seggio davanti alla Camera del lavoro in piazza Mercatale.

"Leggiamo con stupore - scrivono i candidati leghisti Patrizia Ovattoni e Matteo Grazzini - dell'iniziativa di Comune di Prato e Cgil, che per domenica hanno allestito un teatrino davanti alla Camera del Lavoro dove, invece di preoccuparsi dei disoccupati italiani e dei danni provocati dalla legge Fornero, faranno votare i cittadini non italiani. Il Pd che guida il Comune di Prato e che ai tempi del nostro Parlamento del Nord disse che "il popolo padano non esiste" adesso supporta (e speriamo non economicamente) questa iniziativa in cui per l'ennesima volta promuove i diritti degli stranieri dimenticandosi dei doveri: plaudiamo a questa scelta, che non fa altro che aiutarci nel raccogliere consensi in vista delle elezioni regionali, quelle vere, quelle previste dal nostro ordinamento e quelle in cui i cittadini pratesi e toscani possono davvero dire la loro".

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