Il Tirreno

Prato

L’Unione commercianti inglobata dai pistoiesi

Una parte dei membri dell’associazione chiusa a marzo dopo il buco di bilancio prova a ripartire dalla sede di Prato City con una struttura più snella

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PRATO. L’Unione Commercianti-Confcommercio riparte da zero: nuovo nome, nuova sede e nuovo direttore. L'associazione, che è stata inglobata in quella di Pistoia, si chiamerà Confcommercio imprese per l'Italia Prato Pistoia, sarà diretta da Tiziano Tempestini che mantiene il doppio incarico nelle due province, e avrà gli uffici al primo piano di PratoCity. «Ricominciamo con una struttura molto più snella della precedente, uno statuto nuovo, giovedì 21 maggio l'assemblea nazionale delibererà per l'ammissione della nuovo socio che riunisce Prato e Pistoia, e un comitato di promozione costituito da otto imprenditori. Entro sei mesi ricostruiremo anche l' ente bilaterale del Terziario e riapriremo lo sportello dell'Ente Bilaterale del turismo toscano, infine per ogni categoria avremo un rappresentante». Per ora le figure dirigenziali, oltre al direttore anche il coordinatore del comitato restano di Pistoia, mentre la parte parte “politica”verrà affidata a commercianti pratesi. I membri del comitato provengo dalla vecchia Unione commercianti: Alessandra Coppini del negozio Coppini sport, Alessandro Macchi della macelleria Macchi, Celeste Mannori della macelleria Mannori, Fabio Pratesi e Stefano Zaccaria del gruppo Fantacci, Alessandra Risaliti della profumeria Risaliti, Alessandro Pieralli della Ottavia B, Maurizio Torrini Ilio Pesca e Stefano Zaccaria. Sei i dipendenti, che gestiranno l'associazione secondo un nuovo modello basato sul “one to one.” «Saremo noi a muoverci – ha spiegato Tempestini – cercando di costruire un sistema differente per rapportarsi con i nostri soci». A partire da giugno in via Valentini saranno attivati i servizi di formazione, sicurezza sui luoghi di lavoro, autocontrollo igienico-sanitario, consulenza alle agevolazioni finanziarie, consulenza alle start up d'impresa in materia di lavoro. «Da quando è stato fondato il nostro negozio - spiega Alessandra Coppini - abbiamo sempre aderito a Confcommercio, due anni fa siamo uscite dall'associazione pratese senza entrare in altre realtà. Ora però siamo pronti a dare una mano per far ripartire, in modo nuovo, la Confcomercio Imprese per l'Italia di Prato e Pistoia». L'Unione commercianti di Prato, presente da oltre sessant'anni in città, è stata ufficialmente sciolta, con i voti all' unanimità di tutti i soci il 25 marzo del 2015 in quanto impossibile ripianare il buco di bilancio. È rimasta operante, invece, la società di servizi 50&più (caf e pensionati) che oltre a collaborare con la nuova associazione continuerà ad essere diretta da Antonello Baccini. «La realtà di Prato - ha ammesso Tempestini - è diversa da quella di Pistoia dove siamo leder, ma il nostro obiettivo è di diventare la voce delle imprese di Prato».

Alessandra Agrati

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