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I disabili s’improvvisano vigili urbani
Da oggi andranno insieme alla polizia municipale per scovare chi occupa i posti auto senza titolo
PRATO. Dall’auto parcheggiata che ostruisce il marciapiede al posto per gli invalidi indebitamente occupato. Le irregolarità del “furbetto” di turno sono all’ordine del giorno: nel 2014 la polizia municipale ha elevato 500 contravvenzioni per utilizzo abusivo degli spazi riservati all’handicap su un totale di 2mila controlli. Chi meglio dei disabili per fare da “sentinelle” sul territorio contro gli automobilisti incivili? Nasce così il progetto pilota dal titolo “Vigile in carrozzina” promosso dalla Polizia Municipale che, grazie all'aiuto di 16 giovani volontari del servizio civile, porterà una volta alla settimana due disabili, accompagnati dagli operatori del servizio civile, sulle strade pratesi, iniziando dal centro storico. Prevenzione e attività di polizia a braccetto, a partire da oggi fino a metà settembre: gli operatori saranno in collegamento radio con il Comando per “mappare”, strada facendo, abusi e irregolarità. E siccome a mali estremi estremi rimedi, come si dice, scatterà anche la chiamata al carro attrezzi per rimuovere l’ostacolo dopo che un agente della municipale avrà accertato l’infrazione. Occhi puntati anche sull’uso improprio dei permessi per i disabili che per la polizia municipale non è così semplice verificare trattandosi di un tema “delicato”. A maggior ragione, con l’entrata in vigore dei varchi elettronici in centro che bussa alle porte (dal 1° luglio). Il problema è che, su 4mila contrassegni rilasciati dal Comune - ai quali deve corrispondere una targa del veicolo da autorizzare per l’area pedonale - ne mancano all’appello mille, mentre nel caso degli altri 3mila è arrivata la comunicazione della targa a Essegiemme. In questo senso è il comandante Andrea Pasquinelli a lanciare un appello perché questo migliaio di cittadini titolari di pass per invalidi “si metta in regola” al più presto comunicando la targa agli uffici competenti. «Lo scopo del progetto “Vigile in carrozzina” – sottolinea Pasquinelli – è anche quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle difficoltà che incontrano tutti i giorni i disabili. Ricordiamo che è attivo un apposito numero verde, 800 050010, dedicato alle segnalazioni di occupazione abusiva di spazi per invalidi: ne riceviamo una media di quattro al giorno».
Maria Lardara
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