Italia
“Fumo blu” al Magnolfi Nuovo fino al 24
PRATO. Pagare lo scotto quotidiano per aver assecondato i propri sogni e le proprie ambizioni, cercando di schivare i tiri bassi della precarietà. Fino al 24 maggio al teatro Magnolfi Nuovo è in...
PRATO. Pagare lo scotto quotidiano per aver assecondato i propri sogni e le proprie ambizioni, cercando di schivare i tiri bassi della precarietà. Fino al 24 maggio al teatro Magnolfi Nuovo è in scena lo spettacolo "Fumo blu" di Gherardo Vitali Rosati, con la regia di Andrea Paciotto, prodotto dal Metastasio. Un lavoro intimo - il pubblico siede al limite della scena nello spazio in cui gli attori si muovono - che attraverso monologhi e piccoli quadri quotidiani racconta la vita di due lavoratori della cultura, Paolo (Daniele Bonaiuti) e Claudia (Silvia Frasson), rispettivamente giornalista e danzatrice, alle prese con una faticosa quotidianità personale e di coppia. La messinscena è interamente costruita secondo i canoni del "fai da te": la scenografia è un assemblaggio di oggetti evocativi; il testo è un mix efficace di flussi di coscienza, dialoghi introspettivi e umorali, variazioni di registri e stili; gli interpreti poliedrici impersonano loro stessi, evocando al contempo i loro vissuti, sdoppiandosi, in monologhi che ne sottolineano la disperata solitudine. Paolo e Claudia sono simili, entrambi rincorrono un sogno, eppure incarnano due mondi che non dialogano: lei (comunicativa nei quadri più mimici) con il richiamo dell'orologio biologico e la voglia di costruire un progetto; lui (più agile nell'interpretazione e perfetto nel ruolo) che vorrebbe aspettare, in attesa estatica di uno scoup che lo faccia sfondare. Nonostante la parte affidata al sogno pecchi di poca originalità, il testo funziona e trova spazio anche per l'attualità con un finale a sorpresa che catapulta i due protagonisti al Giglio, nel giorno del naufragio della Concordia. Un degno epilogo tragicomico che lascia al pubblico un po' di amaro in bocca. Applausi e inchini per fortuna, stavolta sono solo per gli attori.
Miriam Monteleone
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google