Sottopasso, ecco i soldi E dal Tavolo arrivano anche 25 agenti in più
Lotti, Giacomelli e Ferri a Prato per sbloccare i finanziamenti e dare una risposta alle emergenze criminalità e giustizia
PRATO. Arrivano i soldi per costruire il sottopasso del Soccorso. E arrivano rinforzi alle forze dell’ordine e per gli organici del tribunale e della procura. Dopo tanto parlare e qualche scetticismo, il Tavolo per Prato partorisce molto più che un topolino. Il sindaco Matteo Biffoni raccoglie così i risultati di un paziente lavoro durato mesi per far uscire la città dal cono d’ombra.
Arrivano risorse, arrivano uomini e donne non per risolvere, ma almeno per arginare l’emergenza sicurezza e l’emergenza giustizia, arriva un’attenzione che da tanto tempo mancava.
Ad annunciarlo con soddisfazione il sindaco Biffoni al termine di un incontro a cui hanno preso parte tre viceministri: Luca Lotti, Cosimo Ferri e Antonello Giacomelli, sottosegretari rispettivamente alla presidenza del Consiglio, alla giustizia e allo sviluppo economico.
Sottopasso del Soccorso. Il sottopasso si farà. È certo, parola di Biffoni, che snocciola i numeri che consentiranno di far partire l’opera. Si tratta di 31 milioni di euro così ripartiti: 11 milioni li metterà l'Anas, 5 il ministero delle Infrastutture, 6 la Regione e 9 il Comune di Prato. Entro tre mesi sarà pronto il progetto e alla fine del 2016 potranno essere aperti i primi cantieri. L'opera potrà essere completata a cavallo della fine della legislatura, nella primavera-estate del 2019.
Nel frattempo verranno realizzate delle opere di mitigazione del traffico, uan viabilità alternativa in grado di alleggerire il carico delle circa 50mila auto in transito ogni giorno. Si tratta delle opere di viabilità provvisoria che verranno utilizzate successivamente per consentire poi l'apertura dei cantieri. «Alla fine - chiosa Biffoni - avremo un’opera migliore, meno impattantecon una spesa inferiore, per il comune di Prato, rispetto a quella originariamente prevista».
L’emergenza sicurezza. Sul fronte della sicurezza arriva un altro risultato importante. A Prato arriveranno entro la fine dell'estate 25 uomini in più per le forze dell'ordine: si tratta di 10 carabinieri, 10 poliziotti e 5 finanzieri. Il potenziamento della questura diventerà definitivo entro luglio con l'arrivo in sede di 10 nuovi agenti, dei quali due agenti di polizia giudiziaria. In arrivo anche più carabinieri: 10 militari, dei quali due marescialli, nei mesi di luglio e agosto; poi da settembre, in via definitiva, un potenziamento con 10 militari, dei quali 5 marescialli al nucleo investigativo, 2 marescialli e 2 carabinieri al nucleo radiomobile, mentre un maresciallo sarà destinato alla sede di Montemurlo. Al fine di rafforzare l'attività della Guardia di Finanza ha previsto il potenziamento del corpo con 5 finanzieri in più (3 entro settembre e 2 a novembre).
Emergenza giustizia. Altrettanto importante è il rafforzamento degli organici del tribunale e della Procura, che da tempo versano in una situazione insostenibile. Il ministero ha già destinato a Prato tre persone, un amministrativo per l'ufficio del giudice di Pace e un ausiliare al tribunale, oltre a una nuova dirigente di seconda fascia alla Procura. Nei prossimi mesi, grazie alla mobilità interna sono attesi un cancelliere in procura e un direttore amministrativo.
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