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Complotto contro la prof, causa civile contro l’ex preside

Complotto contro la prof, causa civile contro l’ex preside

PRATO. I reati sono prescritti, ma la responsabilità di due indagati è stata accertata. Per questo gli avvocati Costanza Malerba e Federico Febbo andranno avanti nella causa civile per risarcimento...

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PRATO. I reati sono prescritti, ma la responsabilità di due indagati è stata accertata. Per questo gli avvocati Costanza Malerba e Federico Febbo andranno avanti nella causa civile per risarcimento danni nei confronti di Lucia Napolitano, ex preside del Liceo scientifico Copernico, e dell’insegnante Patrizia Russi, accusate dalla professoressa Rossana Cavaliere di aver ordito una sorta di complotto per allontanarla dalla scuola. Il processo di primo grado, nel quale erano imputati anche altri insegnanti, si è concluso nel 2011 (per fatti accaduti nel 2004) con la condanna dell’ex preside e dell’insegnante per falso e abuso d’ufficio (la sola Napolitano, ora in pensione), mentre la sentenza di appello ha disposto il “non doversi procedere” per l’intervenuta prescrizione, cioè perché è passato troppo tempo dai fatti oggetto dell’accusa e la sentenza.

Nelle motivazioni della sentenza però, depositate in questi giorni, si afferma che è stata provata la responsabilità delle due imputate per i fatti che erano loro contestati ed è stato confermato un risarcimento provvisionale di 6.000 euro a favore della professoressa Cavaliere (che ora insegna al Keynes), oltre alle spese legali di 1.200 euro. Sulla corta della setenza d’appello gli avvocati di parte civile proseguiranno dunque nella causa civile.

La professoressa Cavaliere sosteneva che i colleghi, istigati dalla preside, si fossero coalizzati contro di lei per farla trasferire in un altro istituto. Per raggiungere lo scopo avrebbero falsificato il verbale del consiglio di classe della III Hs che si tenne il 7 maggio 2004.

La Corte d’appello ha ritenuto che alcune delle accuse fossero prescritte già in primo grado.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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