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Autocertificazione delle caldaie: la scadenza è il 30 giugno

E' necessario fare la manutenzione e la prova fumi: ecco come fare

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PRATO. E’ il 30 giugno 2015 il termine ultimo stabilito dalla Provincia di Prato per far autocertificare la propria caldaia  (comuni di Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano e Vernio). Entro questa data (per chi, dal 1 luglio 2014, ancora non l'avesse fatto) è necessario mettersi in contatto con un Centro Assistenza di fiducia per  effettuare la manutenzione e l’analisi di combustione. 

Il rapporto di efficienza energetica che dovrà essere redatto secondo la modulistica di cui al DM 10 febbraio 2014 dovrà essere poi trasmesso a PubliEs, la società alla quale la Provincia di Prato  ha affidato accertamenti e ispezioni sulle caldaie. Qualora il manutentore incaricato operi per una ditta che ha sottoscritto l’accordo con PubliEs per la trasmissione telematica del documento, il cittadino non dovrà fare altro: sarà il manutentore stesso a trasmettere il rapporto di efficienza energetica, rilasciando al cliente apposita ricevuta.

L’elenco dei manutentori che hanno sottoscritto l’accordo è scaricabile dal sito www.publiesenergiasicura.it alla voce ‘normativa e documenti’ e cliccando su ‘documenti per i cittadini’. In caso contrario, si dovrà consegnare il documento a mano presso l’ufficio al pubblico di PubliEs in via Panziera 14 a Prato (aperto dal lunedì al giovedì dalle ore 08.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30 e il venerdì dalle ore 08.30 alle ore 13.30) oppure per posta elettronica certificata all’indirizzo: publies.cert@pec.consiag.it o per raccomandata, all’indirizzo: PubliEs, via Panziera 14, 59100 Prato (PO).

In caso di mancata autocertificazione, si ricorda che PubliEs dovrà eseguire apposita ispezione, il cui costo (addebitato al cittadino) varia a seconda della potenzialità dell’impianto.

Per informazioni è disponibile il Numero Verde gratuito di PubliEs 800 483 450 per chi chiama da rete fissa o 0574 870870 per chi chiama da rete mobile  (tariffe legate al proprio gestore telefonico) oppure la pagina ‘Ambiente’ del sito della Provincia (www.provincia.prato.it).

 

 

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