Il Tirreno

Prato

Via Muzzi diventa una "vetrina a cielo aperto"

Azelio Biagioni
Uno scorcio di via Muzzi (foto Batavia)
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Uno scorcio di via Muzzi (foto Batavia)

Sabato 16 a Prato l'iniziativa dei commercianti per rivitalizzare la strada del centro, che verrà chiusa al traffico: sconti, addobbi, giocolieri e un set fotografico

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PRATO. Un gruppo, con l’intento di rendere più viva la strada dove hanno i loro negozi. I commercianti di via Luigi Muzzi alla fine del 2014 hanno deciso di rimboccarsi le maniche e di mettere insieme le loro idee. Non c’è un atto costitutivo come, invece, hanno fatto le zone di Santa Trinita o del Serraglio che hanno dato vita a dei consorzi. Ma lo scopo è lo stesso: fare di tutto per portare gente in centro e rendere più bella e viva una porzione della città. Una sfida che le altre zone hanno vinto anche se con tanti sacrifici, in primis quelli economici dato che ognuno si deve frugare in tasca per organizzare iniziative ed eventi da portare nelle zone dove i promotori vivono o lavorano. Adesso i commercianti di via Luigi Muzzi organizzano il primo evento del neo costituito gruppo. Sabato 16 maggio, dalle ore 16,30 alle 19, ecco “Vetrine a cielo aperto”.

Ogni negozio porterà davanti alla propria attività una vetrina animata mostrando i suoi prodotti ed attivando, solo per quel giorno, regali o promozioni. C’è chi applicherà degli sconti, chi, invece, farà un omaggio e via dicendo. Via Muzzi, inoltre, sarà animata da giocolieri, intrattenimento per bambini, giochi, e trucca bimbi. La strada sarà addobbata a festa con bandierine e palloncini e poi sarà allestito un set fotografico a cura dello studio fotografico Righi di Prato. La via, nelle ore dell’iniziativa, resterà chiusa al traffico automobilistico. E se per il periodo natalizio la strada era stata addobbata con delle palline e luci colorate, ora la via sembra un giardino con tutti fiori appesi ai lati degli ingressi dei negozi.

“E’ un modo questo per portare gente in centro – spiega Monica Manetti del negozio Donna Franka – La strada è deserta, e lo avvertiamo soprattutto il sabato pomeriggio. Ci sentiamo abbandonati – prosegue Manetti – Le iniziative che il Comune promuove non toccano via Muzzi ma sempre le altre strade. Il corteggio storico, ad esempio, sono anni che non passa più da qui. Ecco allora che noi commercianti abbiamo deciso di promuovere qualcosa per vitalizzare la via. Come? Tassandoci e pagando noi l’iniziativa di sabato”.

Purtroppo la strada in questione, in pieno centro storico, conta ormai solo poche attività commerciali, una quindicina si e no. Troppe le vetrine chiuse e le serrande abbassate. Uno degli ultimi negozi a salutare via Luigi Muzzi è stato Balloon Express, che si è trasferito in via Baldanzi.

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