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Consegnate le case a 19 famiglie Cresce la graduatoria
Conclusa l'assegnazione degli alloggi Epp in viale Galilei Nel nuovo bando 300 domande in più rispetto all’attuale
PRATO. Con i 19 alloggi consegnati ieri mattina, salgono a 38 le famiglie in graduatoria per la casa popolare che, nel giro di pochi mesi, hanno ottenuto una casa nella palazzina Epp al numero 200 di viale Galilei, che fino a qualche anno fa ospitava un residence. Alla consegna delle chiavi alle famiglie erano presenti, tra gli altri, il sindaco Matteo Biffoni, l'assessore al sociale Luigi Biancalani, il presidente di Epp (Edilizia pubblica pratese) Federico Mazzoni e il parroco di Coiano, don Gino Calamai, che ha impartito la benedizione ai nuovi alloggi e alle famiglie.
Si tratta di una settantina di persone, nella maggior parte italiane che attualmente vivevano in condizioni arrangiate, promiscue e in ambienti piccoli e fatiscenti. Una delle famiglie per esempio, composta da cinque persone, racconta che stava aspettando la casa dal 2010 ed in questi anni viveva in un appartamento fatiscente di appena 25 metri quadrati. Gli alloggi di viale Galilei, totalmente ristrutturati e messi a norma, hanno un'ampiezza di 40-80 metri quadrati e la caratteristica di godere di uno standard energetico elevato e all'insegna del risparmio, con pannelli fotovoltaici sul tetto che garantiscono la fornitura di acqua calda e riscaldamento (che diventa aria condizionata in estate) a costi di gestione modesti. Il costo dell'intera operazione, compresi quindi anche i 19 alloggi già consegnati nei mesi scorsi, fra acquisizione e recupero sono costati all'azienda di edilizia pubblica 7 milioni 280mila euro.
«L'operazione è importante perché è stata improntata interamente al recupero dell'estistente anziché alla costruzione di nuove abitazioni - dice Mazzoni - e sarà una delle prime di questo tipo. Quando la Regione ci darà le risorse andremo avanti con i prossimi progetti previsti in via Barzano di Montemurlo e a San Giusto di Prato. Un'altra ristrutturazione, ma con tempi più lunghi, è invece in via Bologna ed altre ancora sono allo studio. Nuovi edifici, invece, sono previsti a Galcetello e in via Ferraris». Il Comune conta di poter consegnare i 29 alloggi di San Giusto entro l'anno ed anche Montemurlo potrebbe farcela con gli 11 previsti in via Barzano. Le risorse sono centellinate ma Mazzoni confida nel recupero di un fondo residuo di vecchi appalti per portate a termine manutenzioni ordinarie e straordinarie. «Il fondo è di circa 1 milione e abbiamo fatto la proposta alla Regione. Sarebbe importante disporre di questa possibilità, perché potrebbe consentirci entro qualche mese di disporre di ulteriori alloggi, ora fermi perché non agibili». L'Epp ogni anno spende circa 4-450mila euro per le manutenzioni, attingendo agli incerti introiti degli affitti. L'ultima operazione consistente appena completata è stata quella della bonifica amianto dalle palazzine di gestione dell'ente.
Nuova graduatoria. La nuova graduatoria per l'assegnazione degli alloggi popolari è in preparazione. Se nella vecchia era presenti 1700 domande, Comune e App stimano che con quella nuova si arriverà a 2000: un aumento di 300 domande in quattro anni. «Il grosso problema di Prato è quello degli sfratti - spiega il sindaco Daniele Biffoni - Per arginare questo fenomeno cerchiamo di contribuire al pagamento degli affitti in modo da fare almeno respirare le famiglie che non possono pagare, evitando che la morosità si trasformi col tempo in sfratto». Non c'è un automatismo, ma chi ha bisogno deve presentare la domanda ai servizi sociali, in via Roma 101.
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