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Confcooperative va in banca e pensa al credito per i giovani

Confcooperative va in banca e pensa al credito per i giovani

PRATO. Mettere in contatto chi ha un'idea imprenditoriale con chi può mettere a disposizione lo strumento finanziario per realizzarla. E' questo lo scopo del nuovo sportello di Confcooperative nato...

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PRATO. Mettere in contatto chi ha un'idea imprenditoriale con chi può mettere a disposizione lo strumento finanziario per realizzarla. E' questo lo scopo del nuovo sportello di Confcooperative nato all'interno della filiale di via Valentini 3 della Banca area pratese: sarà aperto ogni lunedì dalle 9 alle 13 su appuntamento, a partire dalla prossima settimana. Ad accogliere e aiutare gli imprenditori o aspiranti tali a sviluppare le proprie aziende in forma di cooperativa ci sarà un'addetta, che lavorerà in sinergia con i consulenti dell'istituto proprio per fornire risposte quanto più precise possibile a necessità specifiche. L'iniziativa, presentata ieri dai rappresentati delle due realtà del territorio alla presenza del presidente della Camera di Commercio Luca Giusti e dall'assessore alle Politiche economiche Daniela Toaccafondi, si inserisce in un progetto più ampio, rivolto in particolar modo, ai giovani di un mercato del lavoro che sta cambiando e sempre di più si affida all'intraprendenza delle persone. Dopo via Carraia, Confcooperative prende casa in via Valentini, grazie appunto a un accordo con Bcc. «La nostra volontà - ha dichiarato Roberto Molinelli, presidente dell'istituto di credito - è di rafforzare la presenza della banca sul territorio, ma anche di collaborare con le realtà aderenti a Confcooperative mettendo a disposizione uno sportello all'interno della filiale, che consenta loro di esercitare la propria attività a favore degli iscritti e di andare incontro alle esigenze del circondario, anche dopo la chiusura della sede». Il presidente di Confcooperative, Stefano Meli, ha sottolineato come l'iniziativa «sia un modo per aiutare le imprese associate e allo stesso tempo assistere i giovani imprenditori che intendono aprire una nuova attività optando per una forma di impresa cooperativa ancora poco conosciuta». «Non è casuale - ha aggiunto - aver scelto di mettere a disposizione questo sportello proprio all'interno di un esempio concreto di sistema cooperativo come la Bcc specie nell'ottica di creare sinergie virtuose con chi gestisce lo strumento finanziario a sostegno delle piccole imprese e delle famiglie». Per il presidente della Camera di Commercio il neonato sportello «è una risposta concreta a un'esigenza: dare strumenti operativi al mondo delle cooperative». Da parte sua, l'assessore Toccafondi ritiene che sia importante sostenere con il credito le idee imprenditoriali «nell'ottica di rendere quest'area più attrattiva per i giovani». Tra Prato e Firenze si contano circa 300 cooperative con 38 mila soci e più di 8mila addetti.

Barbara Burzi

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