Il Tirreno

Prato

in centro

Esasperato dagli schiamazzi e dagli atti vandalici, prende il fucile e spara

Ilenia Reali
Via della Tinaia con ancora il terriccio dei vasi a terra
◗
Via della Tinaia con ancora il terriccio dei vasi a terra

L'uomo ha sparato due colpi a salve in aria: poco prima un vaso davanti alla sua casa era stato rotto e  più in là un diciannovenne pratese, aveva spaccato la vetrina di un negozio

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. La zona è una delle più tranquille del centro storico. Ma da un po' di tempo il sabato sera è metà di giovanissimi che alzano troppo la voce, si concedono qualche bicchierino di troppo. Una situazione difficile da sopportare per chi abita lì quando comincia ad essere tardi e, anche se con l'assunzione della guardia giurata (da parte di residenti e commercianti) la situazione è un po' migliorata non mancano gli atti vandalici e gli spregi fatti, così tanto per divertirsi.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11393454:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/05/10/news/sentivo-dei-colpi-fortissimi-pensavo-volessero-entrarmi-in-casa-1.11393454]]

Nella notte tra sabato e domenica erano da poco passate le una di notte quando un’auto della polizia veniva inviata in via Cicognini. La vetrina di un negozio era stata danneggiata. E' la vetrina di un fondo sfitto, di proprietà di un commerciante della zona che comunque tiene alzata la saracinesca per non aumentare l'idea dell'abbandono. Gli agenti erano appena arrivati e stavano raccogliendo le prime testimonianze. Alcuni giovani erano stati visti  scappare a bordo di una Citroen.

A un certo punto si sono sentiti due colpi di arma da fuoco, uno dietro l’altro. E’ stato sufficiente  fare qualche passo in direzione di via della Tinaia per trovare l’autore dei due spari. Si trattava di un uomo, un pratese di 36 anni, esasperato e impaurito per quello che stava accadendo. L’uomo, aveva sentito dei giovani in strada che stavano spaccando i vasi messi come ornamento proprio davanti alla sua abitazione, temeva che si trattasse di ladri che volevano entrare in casa: aveva quindi aperto la porta e, fermo nello spazio che c'è tra la sua porta di ingresso e l'inferriata, imbracciando un fucile aveva sparato due colpi a salve in aria

La polizia ha quindi sequestrato i due bossoli e preventivamente sequestrato anche 8 fucili da caccia, una pistola e 1.394 cartucce, tutto posseduto regolarmente, a casa dell’uomo denunciato per accensioni ed esplosioni pericolose.

A quel punto c’era da rintracciare i giovani che avevano danneggiato la vetrina del negozio.  L’auto è stata subito trovata: a bordo c'era un  giovane pratese che ha ammesso di aver assistito all’atto vandalico ma che l’autore era un altro pratese, una ragazzo di 19 anni che (avvertito di quello che stava accadendo e quindi arrivato in questura) ha ammesso di aver dato un calcio – involontariamente – alla vetrina e che questa si è rotta. Una spiegazione che non gli ha risparmiato una denuncia per danneggiamento aggravato.

I giovani, figli di professionisti e imprenditori pratesi,  erano in quella zona perché adiacente alla loro scuola (il Cicognini). Già domenica mattina il proprietario del fondo era stato contattato dai genitori per scusarsi e pagare i danni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web