Il Tirreno

Prato

l'iniziativa

Barriere architettoniche, una passeggiata di sensibilizzazione

Alessandra Agrati
da sinistra  Giuseppe Rossi, Tommaso Ballerini, Serena Poggi e Irene Grazzini
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da sinistra Giuseppe Rossi, Tommaso Ballerini, Serena Poggi e Irene Grazzini

E' un'iniziativa degli scout del gruppo Prato 4. Al termine dell'iniziativa segnaleranno i punti più critici

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PRATO. Una passeggiata di due chilometri per le vie del centro storico con il duplice obiettivo di far conoscere ai disabili una realtà a cui difficilmente possono accedere e di sperimentare in dieci vie del centro i punti critici per i normodotati. L'idea è del gruppo Scout Prato 4 che organizza per il secondo anno consecutivo, Mission I'M Possible, il 16 maggio alle ore 16,30 (iscrizioni a partire dalle 15,45 costo 4 euro).

"Lo scorso anno – spiega Serena Poggi - hanno partecipato 150 persone, quest'anno vorremmo che fossero ancora di più, tutti possono iscriversi al termine della camminata sarà offerto un rinfresco e un gadget ricordo”. La passeggiata parte e arriva in piazza delle Carceri attraversando la zona pedonale, a ciascuno verrà dato un palloncino e un fischietto, per segnalare la presenza del gruppo.

“Se troveremo durante il percorso alcune criticità – spiega Giuseppe Rossi - le segnaleremo all' amministrazione comunale in modo da rendere l'iniziativa ancora più concreta” L'idea di organizzare un' iniziativa a sostegno dei disabile nasce da una considerazione che i ragazzi del clan (fascia di età 18-23) hanno fatto durante l'attività di servizio verso gli altri. “Le persone con problemi fisici sono tantissime a Prato – precisa Tommaso Ballerini - eppure per le vie del centro se ne vedono poche, questo ci ha fatto capire che non è una zona facilmente accessibile”. Il gruppo Prato 4 ha sede nella parrocchia di Santa Maria delle Carceri e conta 150 iscritti dagli 8 ai 23 anni.

 

 

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