Il Tirreno

Prato

Ladri di merendine scatenati, doppio furto alla materna e alla primaria

L'istituto comprensivo Galilei visistato dai ladri di merendine (foto Batavia)
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L'istituto comprensivo Galilei visistato dai ladri di merendine (foto Batavia)

I balordi sono entrati all'istituto comprensivo Gandhi di via Mannocci e alla materna Galilei di via Ada Negri a Prato, in entrambi i casi sono fuggiti con pochi spiccioli. L'assessore Mariagrazia Ciambellotti: "Quasi pronto il bando per la videosorveglianza"

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PRATO. Ladri di merendine scatenati: doppio furto, oggi, giovedì 7 maggio, in una materna e in una primaria con un identico il “modus operandi”:  balordi sono entrati, hanno arraffato le monetine del distributore automatico e sono scappati.

Il primo furto è avvenuto all’istituto comprensivo Gandhi di via Mannocci poco dopo le 8. Un uomo è entrato a scuola, si è diretto nell’area amministrava ha forzato il distributore di bibite e merendine, ha preso i soldi e si è allontanato di corsa. Il sistema d’allarme è entrato in funzione immediatamente ma la macchinetta era piuttosto vicina all’entrata quindi il malvivente ha impiegato pochi attimi a dileguarsi.

Il secondo furto è stato consumato nella scuola comunale dell'infanzia Galilei, in via Ada Negri. I ladri sono entrati da una porta-finestra e, una volta all'interno, hanno preso di mira soltanto la macchinetta automatica di caffé e merendine, forzandola. Bottino: 20 euro. Il personale ha avvisato i carabinieri che hanno compiuto i rilievi del caso. Visto che non ci sono stati danneggiamenti particolari i bambini sono entrati regolarmente a  scuola.

I ladri di merendine però imperversano da almeno due mesi: “Ho consigliato ai dirigenti scolastici – commenta l’assessore alla Scuola Mariagrazia Ciambellotti – di collocare i distributori di merendine più lontano dagli ingressi così, nel caso, da rendere più difficile la fuga dei ladri. Inoltre è ormai quasi pronto il bando, che stiamo facendo con l’assessore all’Innovazione Benedetta Squittieri, per installare la videosorveglianza nelle scuole”.

I sistemi di sicurezza andranno di pari passo con il cablaggio delle scuole: un bando unico per servire le scuole della banda larga e contestualmente, grazie alle fibre ottiche, collegare le telecamere con le centrali di pronto intervento delle forze dell’ordine. Il finanziamento c’è già. 

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