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All'Urp Multiutente si firma in favore delle case chiuse
Anche a Prato via al referendum nazionale sull'abrogazione della legge Merlin promosso dalla Lega nord
PRATO. A partire dal 5 maggio (e fino al 3 luglio) anche presso l’Urp multiente del Comune di Prato si potrà firmare (residenti e non) per il referendum di abrogazione della legge Merlin. E’ la Lega Nord che promuove l’iniziativa chiedendo, quindi, agli italiani di esprimersi dicendo stop alla legge voluta dalla senatrice Lina Merlin entrata in vigore nel 1958 e che stabiliva la chiusura delle case di tolleranza e l'abolizione della regolamentazione della prostituzione. A Prato il fenomeno prostituzione, soprattutto quella cinese, è più che mai sentito. Ormai tutti sanno le zone rosse della città, dove si può consumare sesso. Per la Lega Nord la legge Merlin oggi non ha più ragion d’essere.
Il partito di Matteo Salvini vorrebbe che la prostituzione venisse regolamentata così come avviene in altri paesi europei. Questo - a detta del movimento politico – eliminerebbe la prostituzione di strada, combatterebbe il degrado urbano, la prostituzione stessa verrebbe tassata e le meretrici sarebbero tutelate dal punto di vista della salute. Inoltre, sempre secondo la Lega Nord, regolamentando la prostituzione si verrebbe a contrastare la criminalità organizzata e bloccare la tratta delle schiave.
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