Il presidio
Centinaia da tutta la Toscana per pregare Padre Pio
PRATO. Un'intera giornata dedicata a Padre Pio. E' stata quella ospitata ieri a Prato, organizzata dalla Fondazione “Casa sollievo della sofferenza” e curata nei minimi particolari da Manuela...
PRATO. Un'intera giornata dedicata a Padre Pio. E' stata quella ospitata ieri a Prato, organizzata dalla Fondazione “Casa sollievo della sofferenza” e curata nei minimi particolari da Manuela Nencini, coordinatrice diocesana dei gruppi di preghiera dedicati al Santo di Pietrelcina. Il culmine si è avuto nel tardo pomeriggio quando a Prato sono arrivati i gruppi di preghiera, circa un centinaio, di tutta la Toscana. Il programma della giornata si è aperto la mattina in Cattedrale, con i gruppi della provincia di Prato e la Misericordia. Ha portato i saluti della Diocesi il vicario generale monsignor Nedo Mannucci, quindi è seguito l'intervento di fra Luciano Lotti. Che ha parlato della sofferenza e su come i malati in questa condizione si trovino nel dolore e nella solitudine, anche se il Signore mai li abbandona. La celebrazione ha visto la presenza di diversi malati accompagnati in Duomo dai volontari della Misericordia con l'ausilio dell'Unitalsi. Al termine è stata fatta baciare una reliquia del santo. Nel pomeriggio sono iniziati ad arrivare i rappresentanti dei vari gruppi che sono andati in San Niccolò dove è stata ricordata la figura di Guglielmo Sanguinetti, medico condotto a Borgo San Lorenzo, che da ateo dopo essere stato a San Giovanni Rotondo dal frate francescano si convertì.
Momento culmine della giornata del ritrovo regionale dei gruppi di preghiera di Padre Pio la sera in San Domenico con la celebrazione della messa a cui hanno assistito circa 300 fedeli, officiata da fra Carlo Maria Laborde, segretario generale dei gruppi di preghiera di Padre Pio e concelebrata da tanti altri sacerdoti. Chiesa gremita con oltre trecento fedeli che hanno preso parte alla cerimonia religiosa, un centinaio i gruppi di preghiera dedicati al Santo che sono arrivati a Prato da un po' tutta la regione e presenti in chiesa con i propri labari. Durante la liturgia eucaristica è stato benedetto un busto di San Pio che gli otto gruppi di preghiera pratesi donano all'ospedale Santo Stefano.
Azelio Biagioni
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