Il Tirreno

Prato

Grazie all’asino e ai conigli agli anziani torna il sorriso

di Alessandra Agrati
Grazie all’asino e ai conigli agli anziani torna il sorriso

Pet therapy alla residenza sanitaria Villa Amelia con effetti immediati Anche chi era infermo in carrozzina ha potuto portare a passeggio l’asinello

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PRATO. Una pet therapy con l'asino, i conigli, i pappagalli e gli orsetti russi per far tornare il sorriso agli anziani affetti da demenza senile e dal morbo di Parkinson. Graziella Tondi insieme alla direzione di Villa Amelia, una Rsa per anziani, ha appena concluso un ciclo di terapia con ottimi risultati. Il progetto è stato finanziato in parte dall' associazione Equlilandia. «L'utilizzo di animali di piccola taglia – spiega la dottoressa – aiuta il paziente a rivivere una dimensione più familiare, inoltre i conigli, per loro natura suscitano tenerezza e l'istinto materno. Una paziente cullava l'animale come se fosse un bambino e in quel momento era felice».

La pet therapy, pensata per un gruppo di dieci ospiti della residenza sanitaria, ha previsto anche l'utilizzo di un asino. «In questo caso – continua Tondi – l'obiettivo da raggiungere era quello di favorire l'autostima del paziente che ha problemi di deambulazione». Il concetto è semplice: la persona in carrozzina ha potuto portare a passeggio l'animale e quindi per la prima volta non era spinta, ma conduceva.

«L'asino – spiega la dottoressa – è un animale molto intelligente, sensibile, docile e con una buona memoria, doti che rendo più facile ed efficace la terapia. Qualcuno ha voluto anche spazzolarlo, risvegliando il senso di cura verso gli altri».

La terapia avviene all' interno del gruppo e gli animali sono anche dei facilitatori per stabilire delle relazioni fra le persone malate. «Oggi questa terapia inizia ad essere sempre più riconosciuta e apprezzata in vari ambiti – spiega la dottoressa- ma la strada è ancora molto lunga. Mi piacerebbe che si potesse introdurre anche all' ospedale, non solo nella pediatria».

Intanto Tondi insieme alla collega Annalisa Mengoni ieri mattina è stata al negozio La città del sole per proporre un laboratorio educativo per i bambini.

«Ovviamente non faremo pet therapy ma utilizzeremo gli animali per stimolare il senso del rispetto: se i bambini lo imparano da piccoli verso gli animali, crescendo lo sviluppano meglio anche verso le persone».

Durante il laboratorio i piccoli potranno accarezzare conigli, orsetti russi pappagalli e un barboncino.

«Tutti gli animali, eccetto il cane che è della mia collega, vivono con me. Ho ricavato una piccola casetta nel mio giardino, mentre per l'asino ho trovato un' altra soluzione. Non potevo tenerlo a casa. L'animale più indicato per queste terapie è il delfino, ma ovviamente non mi è possibile utilizzarlo». Sarà anche l'occasione per conoscere dal vivo gli animali. «Un' opportunità – conclude Tondi – che è sempre più difficile avere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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