Italia
Dall'Irlanda a Prato per imparare l'arte del vetro
Due giovani di Dublino del progetto "Erasmus +" sono stati ospitati nel laboratorio “Glass Art Academy” di via Pomeria ed hanno imparato le tecniche di lavorazione del vetro
PRATO. Ha interessato anche Prato l’”Erasmus +”, pensato per dare risposte ai giovani europei disoccupati, con livelli che in alcuni paesi superano il 50%. Allo stesso tempo si registrano oltre 2 milioni di posti di lavoro vacanti e un terzo dei datori di lavoro segnala difficoltà ad assumere personale con le qualifiche richieste. Erasmus+ offre opportunità di studio, formazione, esperienze lavorative o di volontariato all’estero.
Del gruppo di ragazzi di Dublino che per tre settimane sono stati in Toscana, due di loro (Ian Kelly e e Sinead Connely) hanno effettuato il tirocinio presso la “Glass Art Academy” di Prato dove la titolare Angela Ciccarello insegna le tecniche della lavorazione del vetro. I due giovani al termine dell’esperienza hanno realizzato un oggetto di questo materiale vetro.
E sempre da Prato, qualche tempo fa, l’associazione pratese “Riciclidea”, ha organizzato uno scambio giovanile internazionale “Equal chance for all, a chance for better future” sul dialogo dell’esclusione sociale e la comprensione tra culture differenti. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio dell’Unione Europea nell’ambito del programma comunitario di mobilità giovanile “Youth in Action”, ha come fine l’individuazione degli strumenti più adeguati al superamento dell’esclusione sociale in particolar modo laddove le differenze sociali determinano discriminazione ed emarginazione.
All’iniziativa hanno partecipato 35 giovani provenienti da regioni interessate da questo tipo di problematiche quali Italia, Francia, Romania, Lituania, Turchia, Ungheria, Bulgaria, Lettonia, Spagna e Polonia. I partecipanti erano 35, equamente ripartiti per genere e appartenenti ad associazioni operanti nel sociale. L’agenda del corso ha previsto un’intensa settimana di lavoro, nel corso della quale i ragazzi sono stati impegnati in attività di varia natura affrontando l’argomento dell’esclusione sociale in tutti i suoi principali aspetti.Le attività didattiche sono state condotte da formatori di esperienza internazionale operanti in questo ambito da 15 anni.
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