Forza Italia in alto mare, forte il malumore
PRATO. Forza Italia, sulla tornata delle Regionali, naviga a vista. Non tanto per problemi interni al partito di Prato, ma per il grande caos a livello nazionale e regionale. «Una questione...
PRATO. Forza Italia, sulla tornata delle Regionali, naviga a vista. Non tanto per problemi interni al partito di Prato, ma per il grande caos a livello nazionale e regionale.
«Una questione fondamentale da risolvere - spiega il coordinatore provinciale Giorgio Silli - è quella delle alleanze delle quali ancora nulla sappiamo».
Forte il malumore a livello locale per i colpi di coda della vecchia guardia rappresentata da Denis Verdini e Altero Matteoli che di fatto sta paralizzando scelte che però entro una manciata di giorni dovranno essere fatte.
Una tra tutte, il nome del candidato presidente azzurro: salgono, di nuovo, le azioni di Stefano Mugnai, consigliere regionale uscente, ora vicino a Deborah Bergamini e parallelamente scendono quelle di Tommaso Villa, anche lui consigliere regionale uscente, ma vicino a Verdini.
E manca ancora la decisione se optare o meno per il listino bloccato (composto da tre nomi, con alternanza di genere) che darebbe una possibilità in più a Forza Italia di mandare un azzurro in consiglio regionale. La corrente che punta a un forte rinnovamento (Primavera Italia della quale fa parte anche Silli) spingerebbe per questa seconda possibilità. «Non so quello che verrà deciso - continua il coordinatore provinciale - ma è chiaro che Prato ha chiesto un suo rappresentante nel caso in cui la scelta cadesse sul listino bloccato». Se questo accadrà, se la quadra venisse trovata: i vertici di Forza Italia cioè optassero per il listini e venisse accolta la richiesta del partito di Prato, il nome in pole sarebbe quello di Giorgio Silli. Ma a decidere, alla fine, sarà il Cavaliere.
Per tutta questa serie di motivi, i vertici di Forza Italia di Prato non sono ancora riuscito a mettere la parola fine sulla formazione della squadra pratese che si presenterà alle regionali del 31 maggio. I nomi in lista potrebbero essere sei ma anche quattro. L’unica cosa certa è che, comunque vada, nella compagine di azzurri sarà fortemente rappresentata la provincia con nomi di politici hanno svolto attività istituzionale in Vallata piuttosto che sul Montalbano.
«Ormai -conclude Silli - il tempo stringe. Scioglieremo tutti i nodi a breve».(c.o.)
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