Il Tirreno

Prato

Più di 2 milioni e mezzo di euro evasi in un anno a Prato

Francesco Albonetti
Un'operazione della Guardia di finanza (foto d'archvio)
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Un'operazione della Guardia di finanza (foto d'archvio)

Nel 2014 la Guardia di finanza ha scoperto 101 evasori totali. Sequestrati prodotti tessili con marchio contraffatto per  31 milioni

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PRATO. Più di 2 milioni e 200mila euro di evasione fiscale sui redditi, con la scoperta di 101 evasori totali e paratotali. Undici persone denunciate e due arrestate per l'impiego illecito di risorse pubbliche (contributi alle aziende, pensioni, ticket sanitari). Oltre 5 milioni di violazioni amministrative accertate in ambito finanziario: usura, riciclaggio, trasferimento fraudolento dei valori. Sono solo alcuni dei dati dell'attività della Guardia di finanza di Prato nel 2014, un bilancio che consente di farsi un'idea del giro di denaro pubblico sottratto e recuperato. Ecco più nel dettaglio i dati di questo bilancio.

Frodi fiscali ed economia sommersa. Nell’ambito del comparto dedicato al contrasto alle frodi fiscali ed all’economia sommersa, sono state portate a termine complessivamente dalla Finanza 184 verifiche sull'Iva, 257 controlli fiscali e 2.801 controlli strumentali e su strada, dai quali ne sono emersi 394 irregolari; le persone denunciate per reati tributari sono state 55. Il valore delle proposte di sequestro di beni avanzate alle competenti autorità giudiziarie ammonta a 14mila euro.

Evasione fiscale. In materia di evasione fiscale internazionale sono state effettuate contestazioni ai fini delle imposte sui redditi per un totale di più di 2,2 milioni di euro. Nel quadro del contrasto all’evasione fiscale rientra anche l’attività svolta nel settore dell’economia sommersa finalizzata al recupero di risorse sottratte ai bilanci pubblici. In tale contesto sono emersi 101 evasori totali e paratotali, sono stati scoperti 129 lavoratori in nero con la contestuale denuncia di 15 datori di lavoro.

Vigilanza sulla spesa pubblica. Nel comparto della vigilanza sulla spesa pubblica, ove la Guardia di Finanza è deputata al controllo dei relativi flussi economici come quelli strategici dei contributi alle aziende, delle risorse al servizio sanitario nazionale e al sistema previdenziale, sono stati eseguiti complessivamente 9 interventi tesi a verificare il controllo sulla corretta richiesta ed impiego delle risorse pubbliche, con la denuncia di 11 soggetti di cui 2 arrestati, effettuati 90 controlli sulle "prestazioni sociali agevolate” nei confronti di 90 persone verbalizzate di cui 36 irregolari, ed eseguiti 15 interventi in materia di ticket sanitari.

Contrabbando, gioco e scommesse. Per quanto attiene l’attività anti-contrabbando nel settore doganale e dei prodotti energetici nell’ambito di 1 intervento nel settore doganale sono stati denunciati 17 soggetti mentre in quello delle accise sono stati eseguiti 13 interventi di cui 2 afferenti il settore degli spiriti. Nell’attività a tutela del monopolio statale e del gioco e delle scommesse gli interventi eseguiti ammontano a 22 di cui 6 irregolari, 22 soggetti verbalizzati ed il conseguente sequestro di apparecchi e congegni da intrattenimento.

Criminalità economico-finanziaria. Di notevole importanza è l’impegno della Guardia di Finanza di Prato nell’ aggressione agli interessi economico-patrimoniali della criminalità e nel contrasto al riciclaggio. L’attività del Corpo è finalizzata a ricercare e reprimere tutti i fenomeni illeciti come il riciclaggio, l’usura, il trasferimento fraudolento dei valori e nell’ambito del predetto contesto risulta strategica l’analisi dei flussi finanziari. Sono state sviluppate 496 segnalazioni per operazioni sospette, di cui 253 confluite in procedimenti penali esistenti e per un totale di 5 milioni 156mila euro di violazioni amministrative accertate. Sono state effettuate 3 ispezioni antiriciclaggio, un controllo antiriciclaggio con la consecutiva denuncia di un soggetto responsabile di violazioni amministrative e la contestazione di un importo pari a circa € 3.300.000.

Reati fallimentari. Sono stati denunciate 41 persone nell’ambito di 4 interventi portati a termine. Inoltre, nel contrasto alla criminalità organizzata sono stati eseguiti 114 accertamenti patrimoniali.

Contraffazione. La Guardia di Finanza è fortemente impegnata anche nel contrasto alla contraffazione ed agli altri illeciti che danneggiano la proprietà intellettuale. Viene riconosciuta alla stessa specifica competenza nel settore dei diritti di proprietà e dei consumatori. La ricostruzione della “filiera del falso”, dei canali d’importazione ai centri di produzione abusiva, dalle aree di deposito alle reti di distribuzione, rappresenta anche sulla realtà territoriale pratese un proficuo ed importante canale investigativo. Sono stati denunciate 27 persone, sequestrati in materia di contraffazione, made in Italy e sicurezza prodotti circa 1.191.000 prodotti e 9.100.000 metri quadrati di tessuto, per un valore monetario di oltre 31 milioni di euro.

Droga, immigrazione clandestina e abusi edilizi. Nel quadro della complessiva missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna delle realtà territoriali, la Guardia di Finanza pratese assicura anche un’azione di contrasto ai traffici illeciti in materia di sostanze stupefacenti, di immigrazione clandestina e nel settore ambientale. Nel comparto dell’immigrazione clandestina dai 30 interventi effettuati nel 2014 sono state controllate le posizioni di 229 persone di cui 68 denunciati e sequestrati 18 immobili per abusi edilizi. Nel contrasto agli illeciti nel settore ambientale è stato sequestrato 1 capannone di 800 mq e 1.000 metri cubi di rifiuti denunciandone la responsabile per attività di gestione rifiuti non autorizzata.

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